Cascina Gobba: Fly Cat – END
No ricordo chi fossimo qui, credo Fly e io, Papilly e Ciro con Elektro come palo. Ci salvò il didietro proprio lui, che era giù in stazione al piano di sotto e che poi finì nascosto per due ore nei cespugli coi cani che lo cercavano. Poi a piedi da Gobba fino a casa, solo. Il nostro autista aveva sboccato alla grande e già era stato un miracolo uscirne noi. Mi ricordo che nel flash della fuga avevo lasciato zaino e macchina: a metà banchina ero tornato indietro a prendere tutto. Io avevo fatto un T2B in argento, Fly un pezzone con a lato dedica e figura di una tomba. Direi 1990.
Categorie: Milano
flycat, metro milano

Che legnata !
Questo è davvero il top !
1990 .
Subito dopo i pezzi killer “SOE” di Spider 7 che restano i l’ ABC / fondamentali / classici / intramontabili c’è tutta la storia di questo mito che penso nessuno abbia fatto di meglio in quegli anni..
Ricordo il pezzo ROE con snoopy .. .
lo sketch nell’ultima pagina di non mi ricordo quale rivista . . .
C’era scritto Giulia se non sbaglio, l’avro visto 10 anni fa ma ricordo ancora quel computer rock
Ricordiamoci anche che non ci sono altri componenti italiani dei TFP, che non è una crew di massa tipo i KD, ma storia pura.
GRAZIE PER AVERCI REGALATO UN PEZZO INDELEBILE DI STORIA.
l’appartenenza a una squadra è un qualcosa che ti lega a delle persone, è condivisione e legame al di là dei graffiti…i rappresentanti KD italiani erano tutti amici già da diversi anni…di massa o non di massa.
un saluto a tutti.peace
D423 kd – taa1989 Brindisi
Che mina hai postato! questo è il flycat che vogliamo!!
e che gran bei tempi.. complimenti
Grande Shad! Grazie,Fly
Bomba! Rozzo e spontaneo come ce piace a Roma!