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TdK Sten – Metro 1991
Dalla scatola segreta di Mask esce questo storico Tdk di Sten… Comodamente spaparanzati in banchina durante un raid sulla linea rossa, direttamente dagli anni ’90 con tanto di bomber, zaino invicta e duplicolor: Reo, Sten e Mask insieme a loro.
Sten – Pontano
Quando andai per la prima volta in Via Pontano questo Colorz era già li. Sarà stato il ’90 o 91, Sten e Mec imperversavano taggando di brutto in giro per tutta Milano ma ancora non avevo scoperto la loro hall of fame. Questa è una bella pezzata, outline semplice ma mi piaceva la colorazione piuttosto diversa dai design che si facevano in quel periodo, su fondo nero staccava di brutto. Li di fianco si era fatto anche un puppet auto-ritratto con sotto scritto “l’alternativa è il rispetto”. Bella Sten!
Onis, Skah, OneArt, Dayaki – Padova
Stessa Jam a Padova del post precedente. Sulla sinistra un puppet di Skah e della sua fidanzata Onis da Vicenza, a destra “38 Squad” di un giovane OneArt da Rimini, che poco tempo dopo avrebbe cambiato il suo nome in Eron. Sulla colonna a destra si vede una tag di Dayaki aka Speaker DeeMo. Dupli-Color a go-go..
Pontano, Mec Tdk, 1990
Mec in Pontano primi anni novanta, bella l’isola di pasqua, ho ritrovato delle vecchie foto della Martesana con la murata di Rendo gigante con i pop che si sparavano i raggi, appena rientro in possesso dello scanner la posto.
Pontano: Sten, 1990
Siccome oggi è venerdì e siamo in periodo elettorale, per par condicio, pubblichiamo anche questa antica pezzata di Sten!
Pontano: TDK, 1990
THE DAMAGE KIDZ! Pezzata super storica, mi ricordo che mi piaceva un sacco con quell’outline spesso 20 cm e ultra preciso e pulito!
L’anfiteatro della Martesana: Rae CKC
Foto scattata nel lontano 95′ quando ancora sbarbatello mi piaceva passare dal mitico anfiteatro della martesana e restare qualche oretta ad ammirare e fotografare i capolavori di alcune delle crew più potenti di Milano, mi capitava a volte di trovare writers all’opera, writers di cui avevo sentito parlare, di cui vedevo le loro opere su vecchi Trap e Tribe, erano come idoli inavvicinabili e purtroppo con il mio blackbook in mano forse per timidezza, timore o rispetto non ho mai osato ad avvicinarmi per fare conoscenza e farmi lasciare na bella firma sul book! Ma comunque bei momenti e bei ricordi di quei tempi d’oro per il writing milanese.







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