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Graffio – Scelta – Martesana 1990

Graffio scelta

Pezzata di Graffio del 1990 di cui ho anche seguito la realizzazione.

Le letterone leggibili, pulite e stilose sono un marchio di fabbrica di Graffio, e questo pezzo “romanticone” è l’ennesimo esempio.

Lilla, lampone e violetto erica della dupli per lo sfondo nuvolato, sono tre dei colori che non mancano mai nei pezzi di Graffio (stavolta, incredibilmente, senza il verde menta!), insieme al tratto pulito e contorni larghi come corsie autostradali, come piacciono a me.

Ecco una foto del making of, con, sullo sfondo, puppet di KaosOne e le ultime lettere di un pezzo di Zippo!

graffio scelta - making of

AGGIORNAMENTO: particolare del puppet, ispirato ai comix di Vughn Bodé!

Beh, ecco un puppet che ha fatto storia a Milano…
Praticamente tutti i writers che hanno iniziato negli anni 90 lo hanno copiato, ricalcato, disegnato sul diario. Che lo ammettano o meno.
Il disegno, però non era un’invenzione di Graffio, ma la sua interpretazione di un personaggio del fumettista underground Vaughn Bodé, che lo creò per l’albo “Schizophrenia” (vedi immagine sotto).
Le immagini di Bodè vennero saccheggiate da diversi writers sin dagli anni 70… pure in Italia, in diversi usarono qualche suo puppet, i primi che mi vengono in mente, a Milano, sono FlyCat, Shad, Dropsy, Sky4… Io lo sfruttai senza ritegno, facendoci almeno 5-6 pezze!
All’epoca vennero un po’ tutti i writers a guardarsi la murata, ma non solo loro.
la foto del puppet finì infatti: in un cofanetto di cartoline (gli unici che chiesero il permesso per usare l’immagine), in calendari, quaderni, magliette, felpe e perfino in un’agenda scolastica, stampata dall’associazione di ttofa di Don Mazzi che la usò come “logo” per diversi anni, arrivando addirittura a registrare il marchio con un disegno non loro… Insomma: avevano cominciato fottendosi le autoradio, almeno finiscono fottendosi i disegni.
Vabbé.
Con quello sguardo e gli occhioni bisognosi di coccole & abbracci, la cartolina e l’agenda finirono negli zaini di diverse teenager degli anni 90.
Nota di colore: il violetto erica della DupliColor (quello più scuro dei colori di sfondo), era uno dei colori preferiti di Graffio, che riuscì ad averne campioni quando non era ancora distribuito ufficialmente in Italia.

schizophrenia

Il disegno originale di Vaughn Bodé

tremenda

Il “marchio registrato”, copia, di copia, di copia…

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