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I writers dell’oratorio, Casoretto 1989

7 gennaio 2020 Lascia un commento

L’oratorio del Casoretto.
Me lo ricordo negli anni 80, o almeno dopo il 1985, quando cominciai a passarci nelle vicinanze, per i concerti all’Helter Skelter.
Tra Via Casoretto e Via Leoncavallo c’era questo isolato, vagamente trapezoidale, dove risedevano gli unici punti di aggregazione del quartiere: il Centro Sociale Leoncavallo e l’Oratorio del Casoretto.
Per i giovani tra fine anni 70 e primi anni 80, a parte questi due posti, c’erano solo le piazze e l’eroina.
Del Leoncavallo e delle murate nel centro sociale ne abbiamo parlato e ne parleremo.
Ora parliamo dell’oratorio.
Lo so che non vi piace sentir parlare di preti ed oratori, ma come diceva Cab Calloway a John Belushi nei Blues Brothers: “Jake, tu devi ravvederti. Và al catechismo!”
E nell’oratorio del Casoretto ci trovavi, alla fine degli anni 80, oltre al catechismo, questi ragazzini veramente giovani (non penso all’epoca avessero più di 15-16 anni) che, sulle tracce di Spyder7, FlyCat e degli altri PWD, stavano prendendo in mano gli spray e provavano a fare le prime cose sui muri.
E il muro in questione era quello che chiudeva il lato lungo del campo di calcio dell’oratorio.
Le foto che vedete sono state fatte nel 1990, ma le pezze sono dell’anno precedente, dell’89.
ORATORIO era stato fatto da AskOne, mentre MILANO, mi dicono dato che non è firmato, da Bang.
Di fianco alla scritta dell’oratorio c’era pure un puppet, questa volta firmato FoxOne che era il vecchio nome di Bang, epoca TTC crew.
Letteroni che, in un impeto di generosità, potremmo chiamare in stile europeo. Presto rinnegato, dato che loro stessi si sono steccati i pezzi, taggando Bread, Bangsta, AskOne, Kray, KDT Kill Da Toys l’anno successivo.
Erano le prime cose, ed erano molto giovani.
Di li a poco avrebbero lasciato i letteroni europei per quelli NYC di scuola PWD.
Un paio di anni dopo avrebbero fondato la CKC crew.
E lasciato l’oratorio per la nebbiosa “saletta CKC” del Leoncavallo e per la PLAZA, Piazza Aspromonte, lì al centro, dove c’era il playground per il basket.
Sarebbero tornati all’oratorio nel 1998, per una delle varie murate CKC in giro per il quartiere.

(foto: Teck)

 

1990: Vecchie tags al Casoretto

PWD crew tag, sulla finestra di una cantina circa dal 1990. Forse di Flycat? Boh, comunque resiste ancora intoccata.

Vandalo LHP (pre-S13), Kino LHP, Ask1 (pre-CKC), Via Mancinelli 1990.

Mentre venivo via dal presidio per Fausto e Iaio di sabato pomeriggio, ho fatto un giro per Via Mancinelli.E ho trovato delle anticaglie riemerse dal passato, sotto strati degni di un archeologo.
Questa porta di una cabina ENEL, infatti, era stata bianconata durante qualche ristrutturazione dell’edificio di cui fa parte.
Probabilmente in seguito a qualche tentativo di cancellazione di tags successive fatte sul grigio, hanno cercato di rimuovere tutto.
Solo che sotto al grigio c’era la sorpresa.
Probabilmente risalenti alla seconda murata per Fausto e Iaio del 18 marzo 1990: in alto, sopra la maniglia a destra, una mia tag in nero del 1990, prima di S13 crew nel periodo in cui scrivevo LHP. In basso, a sinistra in nero boh (magari è una firma successiva), mentre a destra, sotto la mia, si intuisce (in verde nitro ver-o-spray, lo riconosco) la tag di Kino LHP sovrapposta a quella in arancione o rosso scolorito di Ask1 di cui si nota la tipica S, un anno prima che nascessero i CKC di cui fu tra i fondatori.
La tag PWD che ho postato più in alto, per dire, era a una decina di metri da queste.
Lambrate bombers 27 anni dopo!
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LHP e altri per Fausto e Iaio 1990

24 maggio 2016 1 commento
Vandalo, Kino, Core (LHP) - Foto: Matteo Santoni/dlsan

Vandalo, Kino, Core (LHP) – Foto: Matteo Santoni/dlsan

Questa è una parte della seconda murata per Fausto e Iaio, del 1990, dopo la prima dell’anno precedente.
Era parte della scritta LEONCAVALLO, che stava alla sinistra della lapide sul luogo dell’omicidio, mentre a destra c’era una frase intera a coprire quella parte di muro.
La “L” era mia, la “E” mi sembra di Kino (o era del Papero?), la “O” di Core e il resto di altri.
Per quanto riguarda la mia “L”, è difficile fare bars & arrows con una sola lettera, ma ci ho provato… Ho provato a far uscire la freccia dalla base del muro, scendendola sul marciapiede, per far qualcosa più che tridimensionale.
L’idea era fare un pezzo quadrimensionale, ma avevo paura che l’universo collassasse su se stesso per la violazione alle leggi della fisica, così mi sono accontentato di un 3D beffardo.
Le stesse 3 lettere sono state fotografate in bianco e nero anche da Japo, eccole qui!

Foto: Japo/JCM photo

Foto: Japo/JCM photo

E dopo, nella scritta LEONCAVALLO, che succedeva?
Qualcosa si è perso. La “O” di Core era attaccata alla “N”, delle successive “K” e “A” mi mancano immagini, ma resta il “WALLO” finale, che oltre alle mani di diversi compagni del Leo non writers, vede la “L” di Spik TTC e la “O” finale di Ask1 TTC, che l’anno dopo questo pezzo saranno tra i fondatori dei CKC.

Foto: Matteo Santoni/dlsan

Foto: Matteo Santoni/dlsan

Infine, prima della storica lapide a Fausto e Iaio, rimaneva uno spazio vuoto.
Mi chiesero di fare un disegno o qualcosa, e uscii con questo puppet che, diciamolo, non è di sconvolgente bellezza.
Nella voto vedete delle macchie di vernice grigia, sopra e intorno. Erano passati degli imbianchini del comune a grigionare il muro, cacciati prontamente dai compagni del Leoncavallo, che avevano fatto intempo a cancellare le scritte anarchiche che avevo fatto io, per bilanciare politicamente l’enorme falcemartello da commie, che avevano fatto gli altri.

Foto: Matteo Santoni/dlsan

Foto: Matteo Santoni/dlsan

Il verde pisello dello sfondo non era bellissimo, lo so. Ma era abbastanza brutto da grigionarlo.
In questa foto in B/N, si vede com’era prima del grigio, con la scritta Fuck Da Police, che allora usava così.
 
Foto: Japo/JDM photo

Foto: Japo/JDM photo

 

 

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CKC prima dei CKC

2 maggio 2016 1 commento

Qui ci troviamo su uno dei muri dell’oratorio, di fianco alla chiesa del Casoretto.
Quell’oratorio ha visto comparire sulle sue pareti le firme prima, gli esperimenti di pezzi poi, di diversi giovanissimi writers di Lambrate, che poi andranno a formare i CKC.
In seguito, l’oratorio cominciò a stargli un po’ stretto e, con la nascita della CKC crew il 1 maggio 1991, chiesero e ottennero l’uso di una saletta del Leoncavallo (che peraltro stava nello stesso isolato dell’oratorio, ma sul lato opposto), nota per avere sempre uno spesso strato di “nebbia” in qualunque stagione.
E non dimentichiamo la Plaza. I giardinetti di piazza Aspromonte.
Dopo il 1991 a CKC già ampiamente attivi, sulle pareti dell’oratorio continuò ad apparire vernice, anche se più sporadicamente, dato che si presero muri e treni ovunque. L’ultima cosa fu una murata organizzata nel 1997 (di cui si sta cercando la foto delle pezze di Sky e Rae per Pezzate, se le avete!).

Comunque: In questa foto, panoramica del passo carraio con il “Crime” di Spik e “Spine”.

 

Archivio_90-2016Scan-160319-0014

Il “Crime” di Spik, fotografato di fronte

Archivio_90-2016Scan-160319-0010

“STA” di Staze (R.I.P. King Tony) e la “K” di Kray
Archivio_90-2016Scan-160319-0013
A proposito di questa foto: noto ora la tag di Kray sulla sinistra “CKra”… mmmm… quel CK iniziale…

La “B” di Bang/Bangsta!

Archivio_90-2016Scan-160319-0011

Una delle sue prime, dopo aver trovato il nuovo nome, dopo qualche anno da FoxOne TTC.

Infine, la foto più vecchia: FOxOne TTC, appunto.

Archivio_90-2016Scan-160319-0012

Fox One, scritto con la F alla rovescia, era il vecchio nome di Bangsta.
All’epoca di questo pezzo, pur essendo ancora un regazzino, dipingeva già da un paio d’anni almeno (nei commenti link a uno dei suoi primi pezzi, dell’87 in Bazzini), e si vede dal maggior controllo nelle linee rispetto ai vecchi pezzi.
Puppet BBoy, con “papiro” per la firma (tremenda usanza di fine 80’s e primi 90’s), scritta TTC (The Town Crew) dediche alla Zulu Nation e, naturalmente, a FlyCat che insegnò le prime cose e aprì le porte di Bazzini a molti di questi kids.

Queste foto, una serie di 4-5 in bianco e nero, sono state fatta da Japo / JDM Photo, all’epoca della seconda murata per Fausto e Iaio (1990), uccisi 12 anni prima in Via Mancinelli, dietro al muro dall’altra parte dell’oratorio.

Bang in “saletta CKC” 1991

Come tutti sanno, la storia dei CKC inizia a Lambrate, tra la Plaza (Piazza Aspromonte), il Casoretto a Lambrate e i dintorni.
Non mi ricordo se erano già CKC o con le crew precedenti, ma alcuni di loro, almeno quelli che passavano più spesso dal Leoncavallo, chiesero di poter utilizzare una saletta, all’epoca vuota, come punto d’incontro.
La nebbia dei lotti in quella stanza è rimasta leggendaria, e se la ricorda chiunque sia entrato almeno una volta nel locale.
Per quelli che non ci sono mai stati, eccola qui, in uno dei rari momenti in cui pure la nebbia era calata ma non collassata (colto il gioco di parole?). Sulle pareti, prove di scrittura loro e degli altri frequentatori.
Nella foto, softie argento e rosso di Bang in primo piano, sopra a sinistra tag in nero e piccolo softie di Ask1, di fianco softie goccioloso di Moez (che ha fatto la foto). Nell’angolo buio a destra si intravede anche una tag di Yndy color tra su de ciuc

Argonne, Ask1, 1992

17 maggio 2010 1 commento

Una bella pezzata cruda del tritone in argonne dedicata alla Pab crew! Visto che nessuno l’ aveva notata nel post precedente sfoderiamo questa superchicca di Askone!

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Ask + Kid, Palmanova, softies

14 maggio 2010 3 commenti

1993/94, un bel bombing della premiata ditta ckc. I muri delle fermate all’aperto della linea 2 in palmanova erano uno spot molto ambito e ben visibile.

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Ask1: softie

Un Simpatico Softie di Ask1 su un tettino in via Feltre, deve essere dei primi anni novanta.

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MM2: Ask1 CKC

14 gennaio 2010 2 commenti

Questa foto è di Fabianza, mi aveva passato per una fanza qualche suo scatto sviluppato in casa, in effetti non era ancora un mago, aveva un mezzo covone di fieno nella bacinella di sviluppo… comunque qui vediamo un grande Zask1 in totale tranquillità, che si firma il vagone mentre carica la gente in stazione sulla Linea 2.

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