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Archive for the ‘Mixtape’ Category

AEROSOLDIERS ’97

24 aprile 2020 Lascia un commento

AEROSOLDERS

NON SO DA COSA NACQUE QUESTA COSA DELLE TELE DEI WRITERS. MI PIACE PENSARE CHE DOPO L’ XPOSITION DEL ’92 TUTTI RIMASERO FOLGORATI DALLE OPERE DI PHASE2 E QUINDI PARTIRONO A RAZZO CON QUESTA PRATICA. STA DI FATTO CHE SE MAI CI FU UN INIZIO PER ME FU PROPRIO LI’. NEL ‘94 FECI TRE O QUATTRO QUADRI E IL MIO AMICO STEVEN PERRI DJ MI TIRO’ IN MEZZO CON I SUOI PARTIES DOVE ALLA MUSICA EASY LISTENING E AI DRINKS VENIVA ASSOCIATA UNA PARTE ESPOSITIVA E COMINCIAMMO A FARE ALCUNE SERATE CON SYS1R E FLASH1 CYB E ALTRI AMICI CHE STUDIAVANO A BRERA E PROPONEVANO COSE INTERESSANTI ANCHE SE NON LEGATE ALL’AEROSOL. DOPO QUALCHE ESPERIENZA IN ZONA EST, PENSARE AD UNA SERATA IN CITTA’ DEDICATA ESCLUSIVAMENTE AI QUADRI AEROSOL FU UN ATTIMO.

LA BASE OPERATIVA ALL’EPOCA ERA IL KILLER B, IN VIA LULLI. KILLER PERCHE’ TI AMMAZZAVA (ERA IMPOSSIBILE TORNARE A CASA MINIMAMENTE SOBRI) B DA BOUNTY, DAL FILM CON  MARLON BRANDO. NOI ERAVAMO GLI AMMUTINATI. ERAVAMO UN BEL GRUPPONE REDUCE DALLE PRIMAVERE DI PIAZZA ASPROMONTE. C’ERA LA MAGGIOR PARTE DEI CKC E TANTI ALTRI DALLE ZONE ATTORNO A LORETO E LAMBRATE. D’ALTRO CANTO LA FORTUNA DEL NOSTRO GLORIOSO BAR SIN DAGLI ANNI DELLA SUA APERTURA (I PRIMI ’80) ERA STATA QUELLA DI ESSERE IL CROCEVIA DI UNA SERIE DI PIAZZE PIUTTOSTO VIVACI. ED ERA ANCORA COSI’. SPESSO CI SI SPOSTAVA PIU’ IN LA’, OLTRE VIA PADOVA, IN PONTANO DAI TDK E QUELLI ERANO I LUOGHI IN CUI SI BAZZICAVA. CREDO CHE SIA STATO PROPRIO STEN UNA SERA LI’ AL “MURO”, A PROPORRE LA LOCATION: UN CIRCOLO, IL GOLGONOOZA, IN ZONA CORVETTO/CORSO LODI GESTITO DA UN AMICO COMUNE. PRESI I DOVUTI ACCORDI FU UN ATTIMO. RECLUTATI I PARTECIPANTI, MARINO SI OCCUPO’ DEL LOGO, DOUBLE DEE CHE ERA UN GRAFICO COMPOSE IL VOLANTINO E STAMPO’ ALCUNE COPIE A COLORI, FOTOCOPIE IN BIANCO E NERO VENNERO FATTE A SCROCCO DOVE SI POTEVA: NESSUNO DI NOI AVEVA UN PC O UNA STAMPANTE IN CASA.

BOUNTY

IL BUON LUCIO ACCONSENTI’ A FARCI ESPORRE IL VOLANTINO IN VETRINA ALL’INGRESSO DEL BAR. PROBABILMENTE IL NOSTRO LANDLORD ERA FELICE DI NON AVERCI FRA I COGLIONI ALMENO PER UN SABATO: AVREBBE RISPARMIATO QUALCHE LITRO DELL’AMMONIACA CHE VERSAVA SUL MARCIAPIEDE PER COSTRINGERCI A SPOSTARCI DALL’ALTRO LATO DELLA STRADA. IL TANFO DELL’ AMMONIACA CI TAGLIAVA IL FIATO REGOLARMENTE TRE/QUATTRO VOLTE A SERA, TUTTE LE SERE, ED ERA LA PUNIZIONE PER I MILLE LOTTI FUMANTI SOTTO LA VECCHIA INSEGNA LUMINOSA, PLEXIGLASS INGIALLITO DAL TEMPO, DOVE CAMPEGGIAVA IL VELIERO E LA SCRITTA IN GOTICO.

LA DISTRIBUZIONE DEI VOLANTINI AVVENNE TRAMITE OGNUNO DI NOI PARTECIPANTI: CHI ANDAVA A SCUOLA, CHI ALL’UNIVERSITA’ (IN REALTA’ NON ME NE VIENE IN MENTE UNO MA DI SICURO QUALCUNO AVEVA UN CONOSCENTE CHE FREQUENTAVA), CHI FREQUENTAVA ALTRI BAR, CHI LI AVREBBE DATI AD ALTRI A CATENA. COSI’ FACENDO LA NOTIZIA DELL’EVENTO AVREBBE RAGGIUNTO QUANTI PIU’ POSSIBILE FACENDO GIRARE LA VOCE… ALTRO CHE FACEBOOK.

logo rae

ALLORA MICA C’ERA INTERNET. CI SI TELEFONAVA A CASA E IL PIU’ DELLE VOLTE RISPONDEVANO I GENITORI. E IL PIU’ DELLE VOLTE SI CHIEDEVA DI QUALCUNO I CUI FAMILIARI NON CONOSCEVANO IL NOME DA WRITER.  LO SPIRITO COLLABORATIVO ERA IL MOTORE DI UN’INIZIATIVA COME QUESTA. LE MILLE CRITICITA’ ERANO DOVUTE ALLA PRESENZA DI ELEMENTI DI SPICCO DEL PACCO IMPERIALE: NOI POTEVAMO VANTARE DEI VERI CAMPIONI DELL’INAFFIDABILITA’. MA NONOSTANTE QUESTO, TUTTO FILO’ LISCIO. ALLESTIMMO CON GRANDE ENTUSIASMO, PORTAI I MIEI 1210 E SUONAI I MIEI DISCHI G FUNK PER UN PAIO D’ORE. DOPO CI FU CHI CONTINUO’ TUTTA SERA; ALLA CHIUSURA C’ERA UN REGGAE POTENTISSIMO MA I RICORDI SONO OFFUSCATI DAL TEMPO E DAI DRINKS. E QUI IL SOLITO APPELLO A CHI HA QUALCHE MEMORIES… TRA L’ALTRO DEVO AMMETTERE CHE NON CI SONO NEMMENO LE FOTO PERCHE’ A UN CERTO PUNTO MI ACCORSI DI SCATTARE SENZA RULLINO NELLA REFLEX!! PERO’ POSSO GARANTIRE -E CHI C’ERA PUO’ CONFERMARLO- CHE LA SERATA FU UN TRIONFO. FU SPETTACOLARE E VENNERO TUTTI. MA PROPRIO TUTTI. TUTTI, TUTTI, ANCHE LE FACCE DI CAZZO. SI’, FACCE DI CAZZO: BECCATEVI STO SUPER PARTY, TOYS!!!

CREDO CHE QUELLA FU LA PRIMA MOSTRA COLLETTIVA DI WRITERS A MILANO… NON INVENTAMMO NULLA DI NUOVO, FU UNA SEMPLICE ESPOSIZIONE, MA FU GRANDIOSA: ORGANIZZATA IN POCO TEMPO, SENZA COMPLICAZIONI, SENZA SPESE, SOLO CON L’IMPEGNO DI CHI VOLLE ADERIRE, COL RITUALE DELLA RACCOLTA DEI PEZZI, IL TRASPORTO, L’ALLESTIMENTO, LA RESTITUZIONE, IL SOUND SYSTEM, LE GRAFICHE, I VOLANTINI… CON MEZZI CHE OGGI DEFINIREMMO PRIMITIVI. OGNUNO FECE LA SUA PARTE.

 

 

NON SO PIU’ SE SONO PASSATI DAVVERO TUTTI QUESTI ANNI, MI SEMBRA IMPOSSIBILE.

POTESSI TORNARE INDIETRO ORA, A QUEI RAGAZZINI INTENTI A PIANIFICARE QUEL SABATO 18 GENNAIO DIREI: “RAGAZZI, SONO DAVVERO ORGOGLIOSO DI VOI. SIETE PROPRIO FIGHI”.

POI ENTREREI AL BOUNTY A FARMI SPILLARE UNA WEISSE DA VERO RESIDENT, CON DENTRO LA FETTA DI LIMONE RANCIDO. “GRAZIE LUCIO, ALLA NOSTRA SALUTE.”

Categorie:Milano, Mixtape, Quadri

Pato: free up the vibes

16 aprile 2020 1 commento

 

Vorrei mandare un saluto a Pato e Wosse, pilastri del sound system Bass fa mass di cui ero parte. Ne ho parlato già tante volte e potete cercare in archivio gli altri mix se volete ascoltare il sound. Questo mix è il new roots che suonava Bass fa mass nel 93-95 in Aspro e in Pergola, musica ineguagliabile. La storia volendo va indietro fino a via Leoncavallo 32, cercate bene. Bless.

Categorie:Mixtape

Jazzy sensation!

12 gennaio 2020 Lascia un commento

 

Ho fatto un quarto volume di questa serie jazz rap con i musicisti di oggi e l’alt rap che spacca. C’è la scena jazz di Londra e americana più un po’ di rapper meno conosciuti e non commerciali, per primi i Das Racist. Ascoltatela!!!

Categorie:Mixtape

Art School NYC – bringing it all back home

8 dicembre 2019 Lascia un commento

Vanni ha compilato un nuovo volume di una serie vintage che facciamo da 4 anni in onore all’ambiente della New York post punk e hip hop dei primi anni ’80. Secondo noi questa è la roba che ascoltavano Basquiat e Vincent Gallo. Poi dopo anche A One, che era un patito di reggae.

In questo volume c’è un po’ l’idea cosmopolita di New York al centro del mondo, dove si ascoltava magari artisti del Cameroun e del Congo come Manu Dibango e Ray Lema, ma anche lo zouk che era un po’ la disco della Guadalupa. Più i Clash, più tutta la roba dei b-boy, più la disco boogie etc etc. I volumi precedenti li trovate da questo link.

Quando son stato al MUCEM a Marsiglia avevo preparato qualche slide tra cui queste due foto che mostrano il mescolone punk rap che avevamo esplorato anche in questi mixtape ambientati qualche anno dopo circa 1985-1987. Nella prima foto i Clash con Futura 2000 (da qui), nella seconda Malcolm Mc Laren e Vivienne Westwood con chiodo borchiato e Technics 1200 (da qui), siamo nei primi anni ’80. Per i geek c’è anche una foto che circola di Joe Strummer dei Clash con Kurtis Blow e una recensione del loro concerto nel 1982 qui sul NYT.

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C’era anche un’altra pista che però faremo magari in un nuovo volume, partiva tutto da questo mix Celluloid quasi disco del 1984, con il chorus degli Zulu du Parigi. E voleva arrivare a tutta la scena del cosmopolitismo afro che segue da anni Hugo Mendez di Sofrito: es qui da leggere, qui da acquistare, qui da ascoltare. Erano persone che poi a Milano ci arrivavano, vedi i breaker citati nel libro Vecchia Scuola (Drago) o le disco e le trasmissioni di Francis e Minnella per Radio Popolare.

Categorie:Londra, Mixtape, New York, Parigi

DJ Giangi in grande spolvero…

8 dicembre 2019 Lascia un commento

Compila di roba brasiliana attuale, c’è qualche pezzo rap molto afro e un po’ di samba rock new wave. Più altre cose fighe e stilosissime, bless. C’è anche un secondo volume un po’ più electronica quasi techno.

Categorie:Mixtape

Jazz-rap 2020

28 novembre 2019 Lascia un commento

Primo volume con l’alt hip hop degli anni ’90 e un po’ di jazzisti di oggi alle prese con il rap.

Secondo volume di jazz rap con una prima parte più soul e una seconda parte che rappresenta la scena del nuovo jazz inglese.

Terzo volume con il jazz rap più politico e un po’ di spoken word con qualche escursione anni 90.

C’è anche un quarto volume!

 

 

Categorie:Mixtape

Jazz, beats & rhymes

21 ottobre 2019 Lascia un commento

Ho fatto un mix di jazz e rap, sia jazz rap vero e proprio della prima era sia di oggi, mescolato con gruppi alt hip hop e underground. Bless, sono 100 minuti di grande musica!

Categorie:Mixtape

X POSITION 10.92 MUZIK BY STEVE DEE JAY

3 ottobre 2019 Lascia un commento

XPOS

AMO MILANO. CI SONO NATO. I PRIMI RICORDI CHE HO DELLA CITTA’ SONO LEGATI ALLA METROPOLITANA. DA CERNUSCO A PIAZZA PIOLA.
A CINQUE ANNI VIAGGIAVO SEMPRE ATTACCATO AI FINESTRINI PER SBIRCIARE LE SCRITTE SUI MURI DELLA METRO: STELLE CERCHIATE A CINQUE PUNTE, B.R., B.R.N., FALCI E MARTELLO, CAPPI, SVASTICHE, W MILAN, JUVE MERDA… NON MI SCAPPAVA UNA SOLA SCRITTA IN STAMPATELLO. MIA NONNA ERA LA DONNA DI SERVIZIO DI UNA FAMIGLIA DI VIALE GRAN SASSO E SPESSO LA SEGUIVO AL LAVORO. MI HA INSEGNATO A RICONOSCERE LE STAZIONI E AD ALZARMI UNA FERMATA PRIMA E PREPARARMI DI FRONTE ALLA PORTA PNEUMATICA PER NON RISCHIARE DI RIMANERE A BORDO. A FINE GIORNATA MI ACCOMPAGNAVA ALLA CARTOLERIA DI PIAZZA ASPROMONTE E PER RICOMPENSARMI MI COMPRAVA UN PUPAZZETTO DI STARWARS.
QUALCHE ANNO DOPO VIAGGIAVO SEMPRE ATTACCATO AI FINESTRINI PER SBIRCIARE I MURI DELLA METRO: THROW-UP E TAGS DI SPYDER 7, MAD BOB, FLY CAT, SKY 4, KRAY. A CASA POI DISEGNAVO LE MIE LETTERE, E ANCHE LE TAVOLE DI ORGANI MECCANICI PER LE LEZIONI DI DISEGNO TECNICO. UN SABATO POMERIGGIO IO E UN ALTRO FENOMENO ANDAMMO A RUBARE GLI SPRAY ALL’EUROMERCATO E LA SERA DIPINSI PER LA PRIMA VOLTA. ERA IL MURO DI UN PANETTIERE CHE POTEVO VEDERE DALL’ALTO ALLA FERMATA DI CASSINA DE’ PECCHI QUANDO TORNAVO DALLA SCUOLA SERALE. ERA UN BUBBLE ARANCIONE, AVEVAMO RUBATO L’ANTIRUGGINE!
COSA C’ENTRA TUTTO QUESTO CON QUESTO TAPE? UN CAZZO, NATURALMENTE. MA ANCHE CON QUESTA X POSITION IO NON C’ENTRAVO UN CAZZO: C’ERA IL GIULLARE CHE ERA DI CERNUSCO COME ME E AVEVA PROPOSTO A FLY PER QUESTA ESPOSIZIONE UN DJ A COSTO ZERO E CHE SI PORTAVA PURE L’IMPIANTO… OVVIO CHE TUTTI ACCETTAMMO CON ENTUSIASMO. CON ‘STA RUFFIANATA IL GIULLARE PROBABILMENTE OTTENNE DI DIPINGERE CON FLYCAT, IO DI SUONARE IL GANGSTA RAP AD UN EVENTO SUPERFIGO E LA MOSTRA EBBE IL SUO SOUNDSYSTEM. SCRATCHAVO MALE, SUONAVO PEGGIO E MI RICORDO CHE MENTRE SUONAVO UN DISCO DEGLI UNITY 2 PHASE SI AVVICINO’ ALLA CONSOLLE E MI CHIESE CHI FOSSERO. TUTTO ORGOGLIONE GLI CHIESI SE CONOSCESSE GLI UNITY 2 DI BROOKLYN. “MAI SENTITI PRIMA” MI RISPOSE. “MA COME? SE SONO DI BROOKLYN!” “NO, MAI VISTI.”
CI RIMASI MALE, MA MI ERO PORTATO UNA BOTTIGLIA DA 75 CL DI LEFFE ROSSA A TEMPERATURA AMBIENTE E ME LA CIUCCIAI TUTTA.
MI PIACEREBBE SE QUALCUNO AVESSE ANEDDOTI DA RICORDARMI, FU UNA LUNGA SERATA MA DOPO LA BIRRA CALDA IO NON NE MEMORIZZAI PIU’.
DURANTE LA SERATA TRANSITARONO TANTE FACCE CHE CONOSCEVO E ALTRE CHE AVREI CONOSCIUTO POI, TANTISSIME FACCE DI MERDA CHE NON HO MAI VOLUTO CONOSCERE E UNA MIRIADE DI PERSONE CHE SI FACEVANO LE FOTO CON PHASE E GLI CHIEDEVANO L’AUTOGRAFO. AVREI PREFERITO MILLE VOLTE ESSERE IN SALETTA COI CKC A REBONZARMI, QUELLA SERA. QUANDO ALLA FINE DELL’ EVENTO PUNTAI VIA LEONCAVALLO ORMAI ERA TROPPO TARDI E LA’ NON C’ERA PIU’ NESSUNO.
DI QUELLA SERA CONSERVO ANCORA UNA SPILLETTA, DI QUEGLI ANNI SPENSIERATI CUSTODISCO IMMAGINI NEBBIOSE: LA METRO CHE MI PORTAVA A MILANO, PIAZZA ASPROMONTE CHE DIVENNE POI LA PLAZA, LA MIA PIAZZA, LE SCRITTE POLITICHE DEI SEVENTIES COPERTE DAI GRAFFITI DEGLI ANNI NOVANTA, L’I.T.I. SERALE, GIO’DOPE E I SUOI NUMARK, I DISCHI CHE SI COMPRAVANO DA MERAK, LE TAGS ASSOCIATE A LEGGENDE DELLA CITTA’ CHE DIVENNERO IN POCO TEMPO VOLTI E PERSONE. PER IL FINISSAGE ERO PASSATO IN LORETO A PRENDERE FLACO E AVEVAMO PERSORSO MELCHIORRE GIOIA PER ANDARE SUI NAVIGLI. IL CENTRO ERA ANCORA TRANSITABILE E C’ERANO I RESTI DEL LUNAPARK DELLE VARESINE. MI INDICO’ LUI LA STRADA PIU’ BREVE, IO ERO UN PO’ SPAESATO E CORSO S.GOTTARDO MI PAREVA UN LUOGO REMOTO, COSI’ DISTANTE DALLA ZONA EST.
COSA C’ENTRA TUTTO QUESTO CON QUESTO TAPE? UN CAZZO. NATURALMENTE. PERO’ E’ CIO’ CHE MI RICORDANO QUESTI DISCHI MIXATI. MILANO E’ LA MIA CITTA’. ED E’ PIENA DEI MIEI RICORDI AD OGNI ANGOLO, E PER QUESTO LA AMO.

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Grazie Steve per il pezzo bestiale. Io di quella serata mi ricordo l’outline più bello della mia vita, improvvisato da Phase per un ragazzino lì alla mostra. Mai visto più niente di simile. Igor della serata ricorda questo: Francesco, se non ricordo male, durante l’evento, mentre Twice NF breccava sul pavimento di legno grezzo colpi’ un chiodo che sporgeva dal pavimento con la testa e andò all’ospedale per farsi dare dei punti. Io ero alla mostra con Ozono e Hook …

Categorie:Milano, Mixtape, New York, Quadri

Steve DJ mix 1993

25 settembre 2019 Lascia un commento

FRONT

BELLA SHAD, ECCO UN TAPE DEL 1993 SALVATO DALL’OBLIO NEL DUEMILA E ROTTI… LO AVEVO PASSATO IN SOUNDFORGE ALLA BELLEMMEGLIO E MESSO SU CD, GLI AVEVO FATTO LE COPERTINE PER IL BOX TRASPARENTE ED ERA MASTERIZZATO IN MODO CHE CHIUNQUE POTESSE STAMPARSI LE COPERTINE E GIRARLO A QUALCUN ALTRO. INUTILE CHE TI DICA QUANTO POCO SUCCESSO ABBIA AVUTO ‘STA TROVATA. AHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH….. COME PER I PARTIES CON LE TELE DEI WRITERS IN ESPOSIZIONE: TUTTI VENIVANO SOLO PER I FREE DRINKS.

COME TERZA TRACCIA CONTENEVA UN BONUS TRACK CHE AVEVO CREATO TAGLIANDO E CUCENDO DEI CAMPIONI DI UN ALTRO TAPE CHE HO PERSO… ERA UNA CASSETTA C45 CHE USAVO A RATE PER REGISTRARE GLI SCRATCHES SUGLI INSTRUMENTAL. AGLI SBARBATI DI OGGI BISOGNA SPIEGARE CHE GLI INSTRUMENTAL ERANO IL RETRO DEI VINILI GRANDI COME LP MA CHE GIRAVANO A 45 GIRI: CI DA’ LA MISURA DI QUANTO SIAMO ANTICHI E QUANTO TEMPO ABBIAMO PASSATO CURVI COLLA CUFFIA FRA SPALLA E ORECCHIO A METTERE IN BATTUTA DUE CAZZO DI DISCHI.

Il retrocopertina del CD riportava questo testo:

Questa musica è stata invecchiata con estrema cura. Passando di mano in mano, maturando in mangianastri e autoradio di ogni tipo, in svariati luoghi e in condizioni climatiche fra le più disparate ha potuto impregnarsi delle atmosfere e degli umori che hanno permeato le nostre macchine in viaggio, le pareti delle nostre stanze, i muri della metropolitana e della nostra città. La singolare maturazione le conferisce il caratteristico, ricchissimo aroma che è un’esclusiva peculiarità dei Nustry Crusty. Da assaporare lentamente, interessando in particolar modo tutte le papille gustative e le mucose del vostro apparato respiratorio. Still yours, Steve DJ 2003.

Poi ci sarebbe da spiegare che era difficile avere un nastro con i pezzi giusti e quanto ti ci affezionavi, le copie con qualità sempre più scarsa fin a che i nastri erano più che altro fruscio. Io spero che in questo mix si senta bene il tempo che è passato, che epoca lontana. I registratori con l’auto reverse per ascoltare i due lati in fila, ah ah…

Categorie:Milano, Mixtape

DJ CHIPS – Fantasia, Brooklyn

21 marzo 2019 Lascia un commento

CHIPS AND SOUND SYSTEM RD

Ho fatto un pezzo per Esquire in edicola con la storia dei mobile djs funk degli anni ’70, i sound system che suonavano disco da cui è nato l’hip hop. Leggete qui l’articolo e ascoltate qui di seguito un mix inedito che ci ha lasciato DJ Chips, datato 1978.

Categorie:Mixtape, New York