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Archive for the ‘Varie’ Category

Skah comix per Trap

14 gennaio 2020 Lascia un commento

Sono stato indeciso fino all’ultimo se postare questo fumetto.
Skah è sempre stato molto rigido nel far uscire le proprie cose su riviste e fanze all’epoca (primi anni 90’s), ma questo è un caso particolare, essendo un fumetto fatto per uno dei primi numeri di Trap Magazine.
La scansione l’ho fatta, infatti, dagli originali dell’epoca, per la riedizione in pdf del n.2 della fanza, in occasione dei dieci anni di Pezzate Passate blog.
Era una delle pagine che, per qualche motivo, non erano finite nell’impaginato finale della fanzine, quindi inedito ai più.
Potrebbe essere perché i Trapsters prima volevano presentare i comix originali a cui questo fumetto è ispirato, ovvero quelli di Vaughn bodé, o magari perché era disegnato orizzontale mentre la rivista era verticale, o magari salcazzo.
Però, ecco, era una cosa che, suppongo, aveva già deciso di far uscire.
Quindi non mi sento uno stronzo a postarla.
E’ che è veramente una figata.
Fatta da qualcuno che conosceva bene e amava i fumetti di Bodé.
La lizard, classico personaggio dei comix underground che Bodé faceva negli anni 60/70, in questo fumetto si chiama Sky4 e ha un beanie dell’Adidas (non voglio spoilerare chi rappresenta, ma potete arrivarci…).
La broad, il personaggio femminile, anche questa disegnata Bodé style.
Il linguaggio, che traduce quello in slang americano dei fumetti originali, adattandolo al linguaggio italiano.
L’impaginazione stessa del fumetto, con le immagini che sbrodolano fuori dalle cornici e le cornici che diventano parte dei disegni.
E la lapide della prima vignetta, con il R.I.P., cui viene aggiunta una T per farlo diventare TRIP, che non è lontano da TRAP.
Sei vignette che raccontano una storia sconclusionata, che inizia perché deve iniziare e finisce dove finisce il foglio, fumo, sensualità, rebonza. Fime.
Puro tributo a Bodé.
Puro stile Skah.

(e il pdf di TRAP potete ancora leggerlo qui o scaricarlo qui.

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Follonica: la convention del 1993

21 agosto 2019 Lascia un commento

Nel post con la storia degli ADM, Moplen ci ha lasciato un commento e poi ci ha inviato le foto della murata di Follonica, la convention organizzata nel 1993 da Manzo Puro che aveva segnato tra l’altro il punto di partenza per la prima calata in Salento. Era l’anno successivo alla prima occupazione di una masseria che in estate era diventata una colonia estiva dei centri sociali di Milano e Bologna.

Moplen dice che era arrivato dopo da Piombino e che non si ricorda moltissimo. Io ricordo di aver fumato e che stavo male, si capisce bene da come dipingevo in quel periodo. Anni di trip negativi. Era la prima fase TKA, ero stato a Roma a fare le metro, i PWD di Treviso spaccavano ancora, c’era Clout. Magari c’è qualcuno che ha ricordi da aggiungere, tutto era molto bestiale.

Qui a Follonica trovate l’ala più hard del writing italiano, quel gruppo che già da un po’ di anni si trovava regolarmente alle convention in tutta Italia e le aveva in effetti monopolizzate. Quando Moplen mi ha scritto, pensavo mi mandasse le foto di Indelebile 94, altra jam grossa di cui avevamo parlato l’anno scorso. Mi sa che queste di Follonica sono più rare, io non penso di averle mai riviste prima, quindi un grazie a lui per la release.

 

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Tales from the crypt: Rush TKA 1995

12 maggio 2017 Lascia un commento

Era un bravo ragazzo, vogliamo ricordarlo così: coi suoi pitturelli a spray.

No, non vi preoccupate, non è successo nulla al buon vecchio Rush!
Di passaggio a Trento nel 1995 con Lemon per, boh, un lavoro di pitturelli presumo dalla tela sullo sfondo, in occasione di una manciata di foto da scattare, non trovò di meglio che mettersi in posa da caro estinto.
Si, son sicuro. La foto me l’ha mandata lui, direttamente dalla cripta.

BRIVIDO! TERRORE!! RACCAPRICCIO!!!

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Lemon all’Indelebile94

3 agosto 2016 1 commento

 

RIMINILEMON94

Non ce n’é.
Le pezze firmate Lemon/Bzk/Bizoga sono pura poesia visiva.
In un’epoca in cui tutti si preoccupavano di barre e frecce, softie e 3D, stile NY e stile europeo, il Limone prendeva le lettere, le scassava di mazzate, le metteva sul muro con le colorazioni, le ombre e le luci più crude, con prospettive che avevano il punto di fuga nella sua immaginazione e outline e overline che iniziavano e finivano solo nel punto che.
E non era il punto che immaginavi tu.

Questa pezza in foto era all’Indelebile 94, Rimini. Sotto ci stavano Flycat e Solow, postati tempo fa.

(foto: Rufus)

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Lemon e Rush TKA a Trento 1995

27 luglio 2016 1 commento

 

trento 1995 rusher lemon

C’era stato quel periodo, da metà 90’s, in cui Lemon e Rush applicavano le teorie espressioniste dei primi del ‘900 al writing e alle loro lettere.

Una sorta di Die Brucke meets Aerosol Alphabetix sui muri della città.
Qui sono a Trento, sui pannelli di un cantiere, nel 1995.
Due puppets lividi vi offrono un bicchiere di qualcosa, e da quello che vedete, probabilmente, avete già accettato.
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VMD70’s married couple a Zurigo

28 giugno 2016 Lascia un commento

 

married couple

Possibile che questo sia il primo married couple postato su Pezzate?

Verso la fine degli anni 90 e i VMD70’s stanno regnando sul metallo milanese, metro, FMN, FS… come molti, iniziano a girare in Europa, alla ricerca di metallo nuovo.
Siamo nel 1999, in Svizzera, dalle parti di Zurigo. Zee City, come la chiamano lì.

Daze, Dent TS (Dick), Tony (Mast) e Sway si trovano lì, lungo le rotaie della città più grande della Confederazione Hellvetica (a forza di metallo svizzero, non poteva che finire così…).
Quello che esce, quella sera, è il married couple che vedete.
Un wholecar a cura di Daze e Dent TS e uno di Tony e Sway.

 

a DAZE mod b DICK mod c MAST mod d SWAY mod
In Svizzera la maggior parte dei pezzi non viaggia. Vengono subito portati in deposito per il buffing, a 2 km. dalla stazione principale, e l’unico modo per poterli fotografare è mentre vengono fatti viaggiare in quel tratto.
E qui lascio raccontare a uno di loro:
“In Svizzera i treni vengono puliti subito dopo la prima corsa, così il whole car finì immediatamente in deposito per la pulizia. “Carburammo” (tirammo a sorte) a chi toccava scendere in deposito a fare le foto, e toccò a Daze e Dent. Tony e Sway rimasero sul cavalcavia che attraversava il deposito a guardare, e cosi videro tutta la scena dall’alto… Mentre Daze faceva le foto si trovò questo operaio delle SBB a pochi passi. Il tipo non si agitò per niente e Daze non si preoccupò più di tanto. Finse di essersi perso in deposito e di cercare di andare in stazione… L’operaio si avvicinò per aiutarlo ma, all’ultimo, gli saltò addosso con una mossa degna di un lottatore di wrestling, e Daze finì a terra, schiacciato da quest’uomo, perdendo la macchina fotografica. Con una mossa tipo anguilla, però, riuscì a liberarsi dal tipo che gli stava sopra e scappare via…
Dopo un’intera giornata trascorsa ad aspettare l’operaio fuori dal deposito (per recuperare macchina e foto…) il tipo si presentò con una crew di altri 10 o 12 operai, così i ragazzi optarono per una soluzione pacifica: se la presero in saccoccia e se ne tornarono a casa.
La stessa sera, però, decisero di mettere in atto una risposta: married couple (doppio whole car) sulla stessa linea, con messaggio per l’operaio svizzero!”

 

vmd70 zurigo

Quello che scrissero fu questo: Hey amigo apropo foto appat das isch mini artwort. …. fahr zur Höll!“, che tradotto dall’italotedescovimodronico dovrebbe essere qualcosa come: “Hey amigo apropo foto apparat das ist meine antwort… fahr zur Hölle!”, che si tradurrebbe con “Hey amico, a proposito della macchina fotografica, questa è la mia risposta… vai all’inferno!”.

AGGIORNAMENTO: “il treno e’ stato dipinto fuori Zurigo, non ricordo bene dove, e ha viaggiato su tutta la linea prima di arrivare a Zurigo. Dent aveva la fissa di girare dei video dei treni in transito. Voleva a tutti i costi il footage del treno in “running”, in stazione con le persone… perché come hai scritto tu la maggior parte dei pezzi non viaggia e lui voleva far vedere che i suoi invece giravano!”.

(Foto: BekaOne)

married couple2

Opium e DropC sulle Nord, 1997

10 maggio 2016 1 commento

 

AirOneTHP DropCKC E930 97

Opium THP e DropC CKC, window-down a Laveno, 1997.
Vabbé hai scritto opium e riporto opium, ma senza darsi delle arie.
Dropsy, invece, scrive il suo con le sue classiche lettere “organiche”.
Bei pannelli sottofinestra che occupavano mezza carrozza su una EB930, puliti e precisi, per due che dominavano le Nord nei 90’s.
Firma di Hekto, resto di qualche bombing precedente.
Erano un po’ che non postavo foto mie di treni, eccone una!
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