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Posts Tagged ‘metro b’

Far Pane Jon 1996

Analisi grammaticale di un egotrip: Far Pane Jon. Se vi servono lezioni di scrittura in Romano non avete che da recarvi alla metro S.Paolo sulla B e Lido poichè la frase in questione è ancora leggibile…

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Gast Ztk throwups 1997

3 settembre 2010 4 commenti

C’era un periodo nel quale er Gastone prima di entrare a scuola se ne andava lello lello a bombare la metro a Laurentina di mattina presto. Giusto un paio di throwup su sto treno, un paio su quello dopo, e poi poteva entrare in classe pienamente soddisfatto…

Dipingere a Laurentina, il capolinea della metro B a Roma sud, non era cosa facile durante il servizio, perche bisognava farlo col conducente dentro al treno che aspettava di partire. In piu c’erano pulitori e treni che andavano e venivano sulle altre banchine, e la guardia di stazione che di tanto in tanto si faceva un giretto. Una volta partito il treno tutti dietro ai cespugi a bordo banchina ad aspettare il convoglio successivo e così via finche non esaurivi gli spray o eri costretto a scappare…

Stratificazioni

11 maggio 2010 1 commento

Roma…1992, i primi vagoni della metropolitana vengono dipinti.
Roma…2010, diciotto anni dopo, l’impatto visivo dei Nomi sui treni non si arresta, anzi si ammassano uno sopra l’altro in una folle corsa per la visibilità, strato su strato, generazione su generazione. Opere in perenne movimento su e giù per la città che diventa un enorme museo urbano. Opere che, esposte ad intemperie, pioggia, vento, sporcizia, Sole e fattori umani quali acidi utilizzati per pulire i vetri, col tempo INVECCHIANO, proprio come l’autore dell’opera invecchia. Opere con una vita Propria. Si potrebbe azzardare l’ipotesi che si sia Realizzato cio che i Futuristi teorizzavano cento anni fa!

Magliana 1998

8 maggio 2010 9 commenti

Scatto fuori il deposito di Magliana dai binari rialzati dove corre la linea per Ostia. In primo piano vediamo due vagoni staccati del lido, due modelli differenti. Sul primo da sinistra si intravede un Adam di Stand Mt2 del ’95 circa, e in alto dei tag Jety di Masito del noto gruppo rap romano Colle Der Fomento. Accanto un top to bottom Gor Ztk rozzissimo dipinto alla stazione di Cristoforo Colombo nel ’97 arrampicato sullo scalino che si vede sotto alle porte e che corre per tutta la lunghezza del vagone, ed un throwup Tuff Trv della stessa sera. Sul secondo vagone un Gor piu o meno dello stesso periodo con outline bianco.

Dietro spunta un treno della metro B con un pannello Nyco dei Trv di cui è visibile l’attacco fra la “Y” e la “C”. Attraverso il finestrino della porta del Nyco, sul treno ancora piu dietro si vede un pezzo Mencio della crew PAC argento e fondo verde, ma il dettaglio è così piccolo che non mi aspetto certo che voi mi crediate…

Side One Ztk

3 maggio 2010 2 commenti

Pannelli dipinti nel ’96 da Side e One entrambi con la mano sinistra, essendo tutti e due mancini. Side era uno pseudonimo di Far e sfociava spesso in pezzi FARSIDE sulle fiancate. Far in inglese vuol dire lontano, e qualche anno dopo se ne andò a vivere all’estero per studiare.

One dal canto suo ha sempre scritto questo nome, salvo rare eccezioni, e ha dipinto davvero tanti pezzi. Veder girare così tanti pezzi one, one, one, one…ci ricorda che 1+1=2 e che il bombing non è un opinione.

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JonZtk SugoTrv GorZtk ’96

Per la fine del ’96 a Roma erano passati writers da tutta europa e del mondo a lasciare il segno sui vagoni della metro. Una volta cogliemmo in “flagrante” degli austriaci che avevano appena coperto un nostro vagone e il risultato fu che ci diedero “gentilmente” i loro spray. Essendo abituati per la maggior parte agli spray ferramentosi che avevano una gamma di colori molto limitata, trovammo le loro Multona di qualità decisamente superiore tanto che gli dicemmo che ci avrebbero dovuto portare altri spray il giorno dopo, e così fù.

Centellinammo i loro spray usandoli un pochino ogni volta che andavamo a dipingere, fino a quando una notte, ubriachi fuori dalla rete di Magliana, in mezzo ai cespugli trovammo un armadio sfasciato sotto cui giacevano centinaia di spray usati di provenienze crucche, per la maggior parte Belton ral e auto K! Centinaia di spray anche mezzi pieni degli RCB di Berlino che erano venuti pochi mesi prima e avevano fatto un macello di roba sulla B. Non potevamo crederci, quel deposito nascosto ci durò per mesi e mesi. Non erano rare le volte in cui entravamo con buste di 20 fondini a testa solo per riuscire a fare un pannelletto. I colori erano piu accesi, gli highlights uscivano di più, ma sopratutto coprivano così tanto che sembrava di barare…

Non dimenticherò mai un giallino con cui feci le luci a non so quanti pannelli…

End to end JonSugoGor dipinto in quel periodo ma fotografato circa tre anni dopo nel ’99 a giudicare dal throwup GO sopra i vetri…

Tyson-Clint MT2 1996

20 aprile 2010 4 commenti

Era un periodo prolifico per la linea B, praticamente ogni giorno uscivano svariate trenate nuove e passavamo pomeriggi interi a rincorrere i vagoni in giro per stazioni bombando interni a marker e facendo caciara come al solito. Un ottimo spot per vedere e fotografare le nuove opere che viaggiavano su e giu per la città era fuori la stazione Garbatella. Non c’era manco bisogno di scavalcare nessuna recinzione, scendevamo direttamente dalle scalette in fondo alla banchina, attraversavamo i binari della lido e ci ritrovavamo in un piazzaletto.

Internet ancora non c’era, e i treni della metro erano per noi come una televisione, un flusso continuo di idee, pensieri e sensazioni accessibili e fruibili da chiunque. Potevi sintonizzarti sui vari canali Metro A, Metro B, Lido, Roma Nord, Pantano, autobus e tram in diverse parti della città, ed entrare in contatto con differenti stili e modi di pensare di persone che vivevano nei più disparati quartieri e si confrontavano sul terreno comune dei trasporti pubblici, e che spesso neanche si conoscevano fra di loro. Senza saperlo stavamo creando e facevamo parte di una grossa rete di comunicazione che ruotava intorno ai mezzi di trasporto, sfruttandone la capillarità per “downloadare” stimoli sempre nuovi…altro che rete wireless!