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Archive for the ‘Parigi’ Category

Art School NYC – bringing it all back home

8 dicembre 2019 Lascia un commento

Vanni ha compilato un nuovo volume di una serie vintage che facciamo da 4 anni in onore all’ambiente della New York post punk e hip hop dei primi anni ’80. Secondo noi questa è la roba che ascoltavano Basquiat e Vincent Gallo. Poi dopo anche A One, che era un patito di reggae.

In questo volume c’è un po’ l’idea cosmopolita di New York al centro del mondo, dove si ascoltava magari artisti del Cameroun e del Congo come Manu Dibango e Ray Lema, ma anche lo zouk che era un po’ la disco della Guadalupa. Più i Clash, più tutta la roba dei b-boy, più la disco boogie etc etc. I volumi precedenti li trovate da questo link.

Quando son stato al MUCEM a Marsiglia avevo preparato qualche slide tra cui queste due foto che mostrano il mescolone punk rap che avevamo esplorato anche in questi mixtape ambientati qualche anno dopo circa 1985-1987. Nella prima foto i Clash con Futura 2000 (da qui), nella seconda Malcolm Mc Laren e Vivienne Westwood con chiodo borchiato e Technics 1200 (da qui), siamo nei primi anni ’80. Per i geek c’è anche una foto che circola di Joe Strummer dei Clash con Kurtis Blow e una recensione del loro concerto nel 1982 qui sul NYT.

The_Clash_Futura_2000_Fab_5_Freddy_Dondi_White_in_the_studio_recording_photo_by_Bob_Gruen

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C’era anche un’altra pista che però faremo magari in un nuovo volume, partiva tutto da questo mix Celluloid quasi disco del 1984, con il chorus degli Zulu du Parigi. E voleva arrivare a tutta la scena del cosmopolitismo afro che segue da anni Hugo Mendez di Sofrito: es qui da leggere, qui da acquistare, qui da ascoltare. Erano persone che poi a Milano ci arrivavano, vedi i breaker citati nel libro Vecchia Scuola (Drago) o le disco e le trasmissioni di Francis e Minnella per Radio Popolare.

Categorie:Londra, Mixtape, New York, Parigi

La Chapelle, BBC Jay1

8 ottobre 2010 1 commento

Molto stiloso Jay1, ne ho ancora uno con l’ape in giallo, da qualche parte mi salterà fuori, spero di averlo scannerizzato. Se non sbaglio Jay1 poi era andato ad abitare a Berlino, ma la roba di questi anni rimane la più bella. Con Lokiss, i BBC rappresentavano un’ottima alternativa allo strapotere di Bando e Mode2, completavano alla grande la scena parigina che quattro o cinque anni dopo era ri-esplosa grazie alla diffusione del libro Paris Tonkar.

Categorie:Parigi

La Chapelle, BBC Ash2

6 ottobre 2010 Lascia un commento

Hall of fame di Stalingrad, uno dei pochi pezzi che conservo di quella grandissima crew che erano i BBC.

Categorie:Parigi

The Chrome Angels – Radical (Copenhagen)

11 giugno 2010 1 commento

Credo di aver scattato questa foto a Copenhagen nel 1990, in un bagno termale che i Chrome Angels avevano decorato: ingresso e cortile. O qualcosa del genere, nei negativi ci sono due puppet di Mode con persone ignude e dotate di asciugamano. La pezzata è Radical, a me piace ancora.

Bando – Stalingrad 1987

1 giugno 2010 2 commenti

Pezzata devastante che mi ha segnato la vita. Per me uno dei massimi di questo stile, che poi pochissimi sapevano ripetere in maniera vera.

Bando CTK

4 maggio 2010 Lascia un commento

Mi è capitata lì questa bella foto di un outline classico dei CTK, è Bando con la Z che faceva anche nelle tag, con la barra diagonale raddoppiata. Un classico alla base del cosidetto stile europeo, che stavo giusto pensando di ripassare qui con uno speciale Amsterdam (sono in attesa di scanner da Gianni4, se consegna io posto).

Mode2: We are toyz!

26 dicembre 2009 1 commento

Sempre dalle foto di Stalingrad, siamo al muro famoso della Hall of fame di Parigi, esattamente sulla parete di quel pezzo apparso nel libro Spraycan Art, il grande Sens con i due energumeni a fianco. C’erano due puppettini, uno era questo e l’altro era un “We are kings”, con lo scimmione armato che rivedete qui (quel pezzo era citato anche in Tribe numero 2). Lì a sinistra di questo papero c’era il tipo con la pistola che Kaos aveva copiato al muro della Martesana, epoche remote.

Un’intervista con Mode2 la leggete anche qui. Son contento di postare questa foto: loro che erano i Re di tutta Europa, si dichiaravano Toys. Chissà come era la storia di questi pop veramente.

Mode2 ha scritto delle cose molto belle in All City Writers, spiega che molti bboy dopo i primi anni di vita nel mondo fantastico dell’aerosol, si erano trovati senza una professionalità da spendere per avere un lavoro. Soli quando il sogno ha iniziato a mostrare le crepe, e dice espressamente che diversi erano andati fuori di testa al confronto con la realtà, proprio come qui da noi. Dice anche che l’aerosol è un magnifico hobby, ma che poi farlo diventare attività principale di lavoro comporta situazioni difficili e poco simpatiche, vero anche questo.

OK, buon anno a tutto voi King e Toys, ci sentiamo con l’anno nuovo per altre splendide svolazzate nel passato dell’hip hop di Milano.

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