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Posts Tagged ‘1992’

Rusty SPA Piazza del Nettuno BO primi 90’s

20 novembre 2019 Lascia un commento


Terzo appuntamento prima del decennale di Pezzate Passate: dopo Papilly sulla metro e MadBob in banchina, tocca al bombing di Rusty!

Riempimento oro (o almeno dalla foto semra oro!), outline blu.
Per me paragonabile solamente al Noce in Piazza Duomo a Milano, pur con le ovvie distinzioni.
Siamo in pieno centro di Bologna: Piazza del Nettuno. Quella in foto sulla destra è la Fontana del nettuno, sulla sinistra il Palazzo Comunale e, in fondo, uno degli edifici di Piazza Maggiore.
Sulle lamiere del cantiere con cui stavano ristrutturando il Palazzo Comunale, nei primissimi anni 90, Rusty cacciò questo bombing nel salotto buono di Bologna.
La data esatta boh. Penso che sia attorno, massimo, al 1992. Nel caso correggo.
A giudicare dal pezzo non finito, l’ombra della prima E non è completata e nella seconda E manca del tutto, suppongo sia arrivata gente.
La foto arriva dallo speciale dedicato a Rusty sul secondo numero di Trap, uscito nel sobrio bianco e nero delle fotocopie a toner.
La scritta “saluti da Bologna” l’aggiunse lo stesso Rusty sulla foto cartacea, con i trasferelli, nello stile delle cartoline turistiche vendute di fronte a San Petronio, mandata insieme a tutte le foto che corredavano le pagine bolognesi della Fanzine.

POST SCRIPTUM DI HADDD (SENTITO RUSTY AL TELEFONO)

Eravamo io e Shorty, inverno, una una e mezza di notte. Stavamo finendo e sbucano da dietro il Nettuno tre volanti, ci bloccano e ci portano in questura, che era lì dietro a 500 metri. Shorty si prende un gran calcio nel culo, poi ci mollano. Dopo un mese mio padre va in questura e casualmente vede il mio zainetto Champion giallo fluo con le tag. Torna a casa e indaga, io “boh non so, sarà in camera, non ricordo” poi alla fine confesso tutto. La cosa figa è che lui è sempre stato un tipo polleggiato, non si è nemmeno incazzato…

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Welcome to Darsena 1992

21 settembre 2019 Lascia un commento


Welcome to Darsena.
Questo titolo non vi è nuovo. Avevo fatto un post tempo fa che si chiamava Welcome to Darsena che mostrava il panorama fotografato nel 1998.
Ma qui siamo poco dopo gli inizi, e molti delle pezzate e bianconate che vedete hanno dietro e davanti storie diverse.
Cominciando da sinistra, dove spunta il 3 di S13, pezza fatta l’anno precedente da Jet4 e Teatro (la storia l’ho raccontata qui).
Di seguito spunta il primo TDK. Come l’S13 nostro, dovrebbe essere del 1991, di poco successivo. Dovrebbe essere stato fatto da Sten e Mec, se non sbaglio, presumo per “tenere il posto” per il TDK a blocco che fecero più avanti nel 1992, e che rimase a lungo intoccato, fin verso la fine degli anni 90 (tanto che è visibile nel panorama 1998).
Al centro spunta il bianco del bloccone MNP. Fu la seconda murata Napalmz, fatta da KayOne e Rush rullando biancone spesso in pieno giorno (per dire quanto importasse al Comune e alla soprintendenza quel muro lì…), c’era un MNP precedente, di Craze, Rush e KayOne se non ricordo male) sul casotto a sinistra non inquadrato in foto, ma venne grigionato e i Napalmz dovettero ribadire il concetto.
Lo fecero con quello che fu il primo vero e proprio megablock milanese.
In una sera di particolare ignoranza Shad e Kado TKA ci pezzarono sopra. La pezza fu immediatamente devastata dai Napalmz, e Rush, che dalla MNP era passato da poco proprio nei TKA ci quadagnò… una pizza in faccia. E nemmeno centrava con la pezza.
Seguì subito un nuovo blocco MNP, lievemente più grande.
Sopra l’MNP, a livello strada, c’è la casa occupata di Via Gorizia, su cui s’intravedono la pezza firmata Vandalo, Teatro, Jet4 del 1991. Io feci lo Squat Defender di fianco alla porta della casa.
Di fianco all’MNP, invece, spuntano i colori pastellosi di un DASV. E chi cazzo sono questi? Erano le iniziali di (D)ayaki, (A)tomo, (S)chwarz, (V)andalo. Era il gennaio del 1992, l’Isola Posse All Stars suonava all’Adrenaline, nei sotterranei della casa occupata, e presentavano “Sfida Al Buio” di Speaker DeeMo, e Atomo convinse il Dee a scendere sulle rat infested rive della Darsena per cacciare una lettera a testa.
La storia completa prima o poi la racconto, ma ci trovammo al buio delle 8 di sera di metà gennaio a buttare in parete la prima cosa che ci veniva. Non esattamente un pezzo preparato…
I piccoli bianconi che spuntano dopo erano di due, all’epoca giovani writers del sud ovest Milano, quella zona tra Giambellino, Lorenteggio e Barona che si contendeva la scena con l’est Milano delle crews di Loreto, Lambrate e dintorni.
Sono quelli, sempre del 1992, di Yazo e Tebò. Qualche tempo dopo Yazo entrò nei THP.
Sul lato sinistro spunta un altro biancone, di cui… non ricordo niente!
Se avete foto o ricordate cose, ditemi che aggiorno il post.

Ora la Darsena è la tristezza di un muro grigio su questo lato e mattonicini da recinzione di villetta brianzola sull’altro.
Il Comune grigiona le pezze nuove, come quella alla memoria di Dax, dietro la scusa della non approvazione della soprintendenza.
Mah.
Dal 1989 fino alla ristrutturazione quel muro è sempre stato pezzato, e la soprintendenza non l’ha mai vista nessuno.
Possono passare tutte le mani di grigio che vogliono, ma non cancelleranno gli ultimi 30 anni della storia di quel muro.

(foto: Tark TCR)

Sky4 pixelstyle in Argonne 1991-92

Ieri era il 28esimo anniversario della CKC crew, ci vuole un post in tema per festeggiare!
Anni fa fu postata su Pezzate una foto con un “lumacone” di Guz, datato 1992.
Di fianco appariva un pezzo della prima lettera di quello che vedete in foto: se non il primo, uno dei primi pezzi pixelstyle di Sky4.
Si trovava in Via Dottesio, piccola via vicino alla fine di Viale Argonne, regno di CKC e TKA.
Anni dopo postai io sul mio blog il pixelstyle del CieloQuattro a Treviso, datato 1991.
Ora, non saprei dire se uno era il primo primo e l’altro il primo secondo, rimane il fatto che  Sky stava cacciando delle bombe di stile a un livello che pochi riuscivano a eguagliare in quegli anni.
La foto (di Secse One) è di qualche anno successiva, quando l’umidità di risalita di questo terrapieno della ferrovia cominciava a portarsi via buona parte delle vernici, ma quei pixel erano ancora li a martellarti la retina.
A fianco dediche a soci di crew, amici, parenti, vicini di casa.
Sull’altro fianco il lumacone era stato coperto, intorno al 93-94, dallo stesso Guz con un barre e freccie monocolore.
Da notare poi, sul pezzo di muro grezzo a destra delle dediche, sotto la targa stradale di via Dottesio, una manciata di tag a colori scuri, sotto cui si intravedono dei throwie solo outline bianchi: in alto quello di Dose, mentre in mezzo alle tags si vede quello di Staze (RIP).

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Jet4 + Vandalo S13 in Garigliano 1992

31 maggio 2017 2 commenti


Il Sant’Antonio Rock Squat di Via Garigliano era uno squat abbastanza atipico. Sopratutto perché non aveva il tetto.
Oddio, il tetto ce l’aveva sulla parte  “abitativa”, ma su quello che una volta era il salone dell’ex Punto Rosso il tetto non c’era più.
Via Garigliano 10 nasce nel 1920 come Cinema Sociale, diventa negli anni 30 Gran Cinema Teatro Sociale, alla fine degli anni 30 Cinema Zara e poi Lagosta fino al 1979, anno della chiusura.
Nel 1980 riapre come Punto Rosso Hard Rock, fino alla famosa nevicata del 1985, che fece crollare il tetto del salone.
Nel 1991 fu occupato da diverse persone per uso sia abitativo che sociale. Ci passarono in diversi da qui, dai Casino Royale che erano di casa, agli LHP, a DJ Gruff, a writers come Kado. Pure Rusty mi sembra.
Ma fu nel 1992, a qualche mese dall’occupazione, che venne organizzata la prima jam in Garigliano.
Parteciparono in diversi, di cui ho già postato le murate: da Kino e Inox LHP a Mambo (Force Alphabetik e LHP), da Kado a Graffio e Shah (che posterò un’altra volta…).
Partecipammo anche io e Jet4, con l’aiuto di un six pack di birre e un six pack di bonze. Dupli naturalmente, come si può notare dal lilla che cambia tonalità a caso…
Sopra avevamo aggiunto anche la scritta BARRIO HARDCORE: “HardCore” perché in anni in cui negli squat sembrava che si potessero fare solo serate con dj’s e cose simili, volevamo rimarcare il nostro essere hardcore punks. E “barrio” perché ci piaceva tutto l’hardcore “chicano style”, dalla Venice Beach di Suicidal Tendencies, No Mercy ed Excel alla Oxnard di Dr.Know, Ill Repute, Aggression e Stalag 13 (Stalag 13 che potremmo abbreviare in… S13? Eggià, una delle ispirazioni per la crew era proprio questa!).
Comunque, tirato il pomeriggio a bonze e birre e la serata pure, raggiunti da Teatro tirammo tardi andando alla vicina Stazione Garibaldi, per un po’ di bombing lungolinea (ma pure quelli li posto un’altra volta!).
Unonovenovedue, punks sui muri, ti piaccia o meno!

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TDK Impatto Nitro 1992

16 maggio 2017 Lascia un commento

Impatto Nitro era la fanzine di writing che fecero i TDK dal 1992.
Non durò tantissimo, uscì un numero 0 in bianco e nero fotocopiata e un numero 1 con copertina a colori (sempre fotocopia) e interno b/n, poi basta.
Ma per quello che mi ricordo fu, se non la prima, una delle primissime fanze di writing italiane.
Dopo questa, almeno a Milano, arrivarono Trap, Tribe e diverse altre.
Se Impatto Nitro su carta la facevano Rendo, Sten e Mec, per questo IMPATTO NITRO su muro mi sembra ci fosse anche la mano di Raptuz.
O, perlomeno, il muro è quello della sua prima Hof di Rodano Millepini, di fianco alle pezze fatte da lui e Asso.
Caratteri semplici e leggibili, dato che era una specie di “pubblicità” della fanza, dopotutto.
Non so che centrasse Bugs Bunny li in mezzo, se fosse una citazione dei cartoons Warner Bros amati da tutti i writers oldskool di NYC, oppure se i TDK erano semplici amanti dei roditori.
Mistero.

(foto: Emsigei)

N.B. I pdf della fanzine (e diverse altre) sono ospitati sul sito di Bol, che le sta scansendo e archiviando, se ne facevate una e la volete far girare ancora, contattatelo!

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Jet4 + Vandalo S13, Riot in 1992

E insomma, era l’agosto del 1992 e io, Jet4, Teatro e Tonino stavamo aspettando di partire per un giro Spagna-Portogallo-Euskadi.
Saremmo partiti una settimana prima di ferragosto, per arrivare in tempo, intorno al 20, a Bilbao per la Bilboko Aste Nagusia, la Semana Grande di Bilbao, una settimana di festa (e scontri con le guardie) nella capitale dei Paesi Baschi.
Ma essendo per una settimana / 10 giorni nella deserta e assolata Milano dell’agosto 1992, ci dovevamo trovare qualcosa da fare.

Quel qualcosa era usare costruttivamente tutte le bombole accumulate in cantina.
Generalmente, il pomeriggio a pezzare al Leoncavallo e la sera, dopo aver degnamente “carburato”, spedizioni in giro per strade e dintorni.
Uno di quei pomeriggi di agosto, con la cassa di bombole che tenevamo sempre in macchina, questa volta con tanto argento e rosso, tirammo fuori questo pezzo dedicato ai riots di Los Angeles avvenuti pochi mesi prima, a seguito del linciaggio di Rodney King da parte della Polizia di LA.
Il muro non era dei migliori perché il pezzo durasse… sulla parte bassa del frontone su strada di Via Leoncavallo. Praticamente destinato a essere coperto di manifesti di concerti, tags e tutto quanto. Ma almeno fino a settembre ci arrivò!
Il lettering lo fece Jet4, io mi occupai del puppet, della stella rossa e del geniale accessorio ideato dal buon vecchio Михаил Тимофеевич Калашников, l’AK47.

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Asso – puppet a Rodano 1992

18 gennaio 2017 Lascia un commento

 

rodano-92-asso

Di Asso avevo già postato il punk con cresta fucsia che accompagnava la pezzata “Anti”, fatta sempre su questo muro di Rodano, la storica Hall of Fame di Raptuz e Asso, giusto qualche metro più in la.
Questo puppet era collegato alla murata No Remorse di Raptuz, il tutto fatto nel 1992.
Non so per che motivo il puppet stia cercando di dare fuoco al centro di Parigi e alla Torre Eiffel, sopratutto usando un tubo snodato cromato che cola benzina, ma la posa discretamente spaccachiulo mette a tacere qualunque perché.
Pezza firmata con tutte le sue firme: Asso, Ace e carta con l’Asso di Picche/Ace of Spades.

(foto: Rufus)

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