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Posts Tagged ‘1996’

In alto fino al NOCE

13 febbraio 2018 1 commento

Noce. Piazza Duomo.
Che piaccia o meno, se devi scegliere una foto significativa di cosa voglia dire bombing negli anni 90, per lo meno a Milano, quasi tutti ti direbbero questa.
Quando Noce fece il suo storico flop nel 1996 ne parlarono tutti i giornali. E ne parlarono tutte le persone. Era la prima volta che ti trovavi a spiegare cose come bombing, heaven spots e simili a zie, vicini di casa e gente che non ne sapeva niente: “tu che fai i cosi li sui muri, ma perché ‘sto tuo amico ha cosato questa roba in Piazza Duomo?“.
Questo heaven spot, più di altri, colpì l’mmaginario collettivo di TUTTI, dal mitico “uomo della strada” che passa e guarda su, a chi è stato tra i primi a portare l’HipHop in italia “se mi cerchi sono uscito, andato, in alto fino al Noce, da lì vi guardo e vedo che vi piace“, rime uscite in quel 1996.
Su come abbia realizzato la sua missione sono fiorite leggende urbane, alcune molto fantasiose, che quasi spiace dire di più.
Ma sinteticamente il percorso rimane: entrare, salire, accedere al tetto, aspettare. Il racconto preciso rimane nelle orecchie di chi l’ha sentito dal Noce in persona.
Per quanto riguarda il flop e la discesa, lo raccontò lui in un vecchio numero di Tribe Mag:

– “Com’è andata?
– “Pioveva, ma è stata una delle notti più belle. Beh oltre a essere salito, stare lì in alto, voltarsi e vedere il Duomo, in basso i carabinieri che facevano avanti e indietro. Quando poi sono sceso, alle 6.00, c’era un tipo che suonava il sax davanti al portone del Duomo.
Io mi sono messo accanto a lui e ascoltandolo guardavo il pezzo.
E’ stato magico
“.

Ognuno, poi, ha la propria storia personale. E sfido qualunque writer sia passato da Piazza Duomo a sostenere di non aver mai guardato da quel lato della piazza, con quel flop che ti faceva sentire Duomo come casa tua, non il salotto buono della milano bene, ma una parete che portava lo stesso nome che leggevi a Quarto Oggiaro.
Questa foto, oltretutto, ha un sacco di elementi che raccontano pezzi di Milano e di chi ci è passato, dalla fermata della Linea 1 Metro in basso a destra, alle insegne che non esistono più come quella di Burghy 5 piani sotto il Noce, o quelle che esistono ancora pure nelle case di ogni DJ come quella Technics (a proposito: nelle foto sui giornali non lo vedevate, ma su questa si. Noce aveva lasciato una tag sotto quel Technics!).
Anche Secse, che ha fatto la foto, ha il suo ricordo di quando ha fotografato il Noce e ricorda con precisione il giorno del 1996 in cui la fece:

Nel 1996 ci fù una jam vicino a Brescia, a Pontoglio. Potrei raccontare anche della jam, c’erano i francesi 123Klan, i DSP di Pesaro, Skah e Kato di Vicenza, Leo di Brescia e molti altri… ma questo sarebbe un altro racconto.
Io avevo 15 anni e ci andai in treno con alcuni ragazzi di Treviso che dipingevano, e con noi c’era anche DjShocca (ai tempi anche lui giovanissimo ed ora uno dei più noti prodottori Hip Hop italiano). Finiti il pomeriggio e la serata della jam, passammo una nottata in stazione a Pontoglio ed al mattino presto prendemmo un treno per fare un giro a Milano. Avevo già delle foto di questo tetto che posso senza dubbio definire Leggenda, ma ne approfittai per farne un’altra, e forse è la più chiara e ben inquadrata di tutte, poi si vede la scritta Duomo della fermata metro; peccato che ho beccato il display mentre mostrava orario e temperatura, con la data sarebbe stata una booomba incredibile, comunque la data la so, era domenica 21 luglio 1996 (il giorno dopo della jam di Brescia, che era il 20 appunto)“.

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MDS in via Massaua 1996

31 dicembre 2016 Lascia un commento

2016-12-31-15-27-05
Ultimo post del 2016!!!
Probabilmente produzione di Flood e Clam, questo murone non esiste più. È stato infatti abbattuto per fare spazio al cantiere che vedete dietro: un isolato intero di uffici della Banca Popolare.
Certo, con l’MDS li davanti sembra una zona viva, ma non è cosi: è una zona morta sia di giorno, quando ci sono gli impiegati, sia di notte, quando non ci sono.
O viceversa.
Boh.
Immaginate un intero isolato di edifici rivestiti in pannelli grigio scuro e grigio chiaro con finestre in quel verdino azzurro a specchio stile rayban da tamarro tarocchi.
Ecco.
Ora ditemi che è il writing che porta il degrado.

Ma il dio dello STILE, perché non ha perseguitato la dirigenza della Banca Popolare di Milano per cagargli buon gusto negli occhi ogni notte?
E lo STILE, invece, stava a piene mani nelle linee dinamiche e precise che disegnavano gli MDS, che davano un senso a quel cazzo d’isolato dietro Piazza Tripoli e la Circonvalla.

 

(Foto: Secse)

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Oneman Rash Robin RNS, Laveno 1996

Semi end2end per gli RNS, questa volta con pannelli di Oneman, Rash e Robin.
Dopo Robin c’è una traccia di qualcuno che ha abbozzato qualcosa, per cui può darsi che abbiano dovuto mollare li il completamento dell’e2e.
Boh.

La carrozza è un EA 840 e, anche se dalla foto non si vede bene, sul finestrino del cesso (quello bianco a metà carrozza) porta un disegno “graficamente esplicito”.
Non so di chi sia, ma è la stessa mano che ha fatto disegni simili su almeno altri 3-4 treni che ho fotografato.
Questo mi fa supporre l’esistenza di un’intera serie di rail-porn.
Qualcuno ha altre foto simili?

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Nitro Woam Weaze Oneman Shampo in FNM 1996

5 febbraio 2016 Lascia un commento

End 2 end fatto nel 1996 e fotografato a Laveno nel 1997.

Da sinistra a destra abbiamo Nitro SAD, Woam (Robin) e Waeze (Dumbo) RNS, Oneman GR VDS, Shampo BIC. Tutta gente che, chi di più, chi di meno, era ben presente sulle FNM.
Probabilmente, Vetra Di Sera era un po’ vuota, quando stavano tutti sulle Nord…

La rarità di questa foto è  che la carrozza su cui hanno dipinto è una EB900, le cosidette “Belghe” o tipo M2. Erano carrozze inizialmente costruite per le ferrovie del Belgio (SNCB o NMBS), di cui le FNM acquistarono alcuni esemplari a metà anni 90 (quindi, quando sono state dipinte erano arrivate qui da poco), che rimasero in servizio per una quindicina d’anni, girando poco sul lato comasco delle Nord, sopratutto negli anni in cui questa veniva dipinta (e fotografata!).
Non a caso, la foto l’ho fatta alla stazione di Laveno, lato varesino delle FNM.
A oggi ne rimangono 4 esemplari, non più in uso, fermi in diverse stazioni da un po’ di anni.

Comunque, per i particolari, ecco Nitro SAD e un pezzo di Woam RNS

Il resto di Woam (Robin), Wease (Dumbo) RNS e l’inizio di Oneman

Oneman GR e Shampo BIC

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Opak AirOne MastroK in FNM 1996

20 gennaio 2016 Lascia un commento

End 2 end di Opak SDK, Airone THP (Chart) e MastroK THP SIC (2Mas).

THP e SIC, insieme a poche altre crews furono tra gli iniziatori e “dominatori” delle Ferrovie Nord, con una sterminata quantità di pannelli, e2e, wholecar, dal 1992-93 fino almeno al 1996-97 (periodo in cui cominciarono ad arrivare molte nuove crew di scuola diversa), come racconta AirOne stesso.

Qui un esempio della loro produzione su metallo dove, per l’occasione, avevano portato il francese Opak della crew SDK.
Opak

Chart (AirOne)

2Mas (Mastro K)

Il treno è un EBD 700 delle FNM, elettromotrice passeggeri di seconda classe, la cui “D” nella sigla stava a indicare la presenza di uno scomparto postale, convertito in seguito in area passeggeri senza sedili. Questi treni rimasero in servizio fino a oltre il 2010, per poi essere accantonati in questi ultimi anni.

Per farvi un’idea della storia di questo treno, un paio di immagini recuperate in rete:
L’elettromotrice EBD700-14 (la stessa dell’e2e) nel 1979, con livrea marrone:
E una decina di anni fa, accantonata nel deposito di Garbagnate:

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Vetrash Vandalz 1996 al Parco delle Basiliche

10 giugno 2015 1 commento

vetrash vandalz 96

Il muro al Parco delle Basiliche a cui si riferiscono queste foto è abbastanza speciale per me, essendo quello dove ho fatto i miei primi pezzi (1989).
Qualche anno dopo, quando Piazza Vetra era diventata uno dei centri principali per chi voleva tirare tardi senza farsi derubare dai locali del centro, molte crews hanno cominciato a trovarsi lì e a bombardare la zona.
Tra i bersagli principali, questo muro di Via Santa Croce, dietro alla Basilica di Sant’Eustorgio: lungo, alto il giusto per una pezzata senza sbattimenti di scale e visto giornalmente da migliaia di persone.
Negli anni ci hanno dipinto in tanti, ma le foto che vedete qui sono delle murate fatte nel 1996 (anno in cui BekaOne è stato a Milano e le ha fotografate!).
Spyce, Cleph, Reyn, Bean, Vez, Nega, Oneman e Duplo, per le crews TAK, GR, VDS e RNS.
Il collage che ho fatto qua sopra è un po’ un grezzume, per cui ecco le foto singole!

(foto: BekaOne – Consulenza: Urok PNP)

vetra1 spyce GR

vetra2 cleph

vetra3 Reyn TAK GR

vetra4 Bean - Vez-Cleph GR

vetra5 Nega Oneman RNS

vetra6 Rey Duplo TAK

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Flood MDS in Via Legnano 1996

28 aprile 2015 Lascia un commento

Flood 1996

Flood MDS in Via Legnano, 1996.

Gli MDS erano la crew storica degli italotedeschi che stavano alla scuola tedesca dietro Corso Garibaldi. Flood entrò nella crew proprio quell’anno, anche se ci girava insieme da anni. Sono diventati famosi per i megablocconi immensi, come quello davanti ai Magazzini Generali, in Baracca e in molti altri posti.
Qui era abbastanza agli inizi, ma sempre di teutonica precisione, come è tuttora. Non a caso gli facevano sempre tracciare gli outline sia ai tempi degli MDS, sia ora con i VolksWriterz!

(foto: BekaOne)

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