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Archive for the ‘Quadri’ Category

12 Styles

28 aprile 2020 Lascia un commento

Schermata 2020-04-28 alle 18.00.25

Ormai in preda all’amarcord più spietato, ho rimesso online 12 Styles. Siamo nel 1997 credo con la prima versione, aggiornata poi l’anno dopo o qualcosa del genere. In tutto pesava 5 MB per 200 file, oggi una foto da sola pesa anche più di così ah ah. Il logo è di Rae, ripreso dall’altro per la mostra di Steve che sembra fosse stata la prima nel suo genere a Milano. Avevo scritto due righe qui la prima volta che avevo ripubblicato, poi era scaduto il dominio e ora vedo che nella parte della jam al Muretto del 1998 ci sono anche 4 interviste testuali: DJ Elektro, Twice Natural Force e due dei Quarto Breaker. Cliccate qui per vedere il sito.

Il titolo del sito era ispirato alle 12 Tribes, che nella Bibbia erano le 12 tribù di Israele ma per me erano una famosa organizzazione rasta di Mansions of Rastafari. Per me significava qualcosa come tutte le crew di Milano, l’unità superiore rispetto alle fazioni e quelle robe lì de merda dell’hip hop. Io ero un po’ trasversale in città, seguivo questo tipo di filosofia e il sito voleva unire tutti i writer migliori per rappresentarli all’estero, infatti era in inglese (in Italia non era molto diffusa la connessione a Internet in quel momento).

 

Categorie:Milano, Quadri

AEROSOLDIERS ’97

24 aprile 2020 Lascia un commento

AEROSOLDERS

NON SO DA COSA NACQUE QUESTA COSA DELLE TELE DEI WRITERS. MI PIACE PENSARE CHE DOPO L’ XPOSITION DEL ’92 TUTTI RIMASERO FOLGORATI DALLE OPERE DI PHASE2 E QUINDI PARTIRONO A RAZZO CON QUESTA PRATICA. STA DI FATTO CHE SE MAI CI FU UN INIZIO PER ME FU PROPRIO LI’. NEL ‘94 FECI TRE O QUATTRO QUADRI E IL MIO AMICO STEVEN PERRI DJ MI TIRO’ IN MEZZO CON I SUOI PARTIES DOVE ALLA MUSICA EASY LISTENING E AI DRINKS VENIVA ASSOCIATA UNA PARTE ESPOSITIVA E COMINCIAMMO A FARE ALCUNE SERATE CON SYS1R E FLASH1 CYB E ALTRI AMICI CHE STUDIAVANO A BRERA E PROPONEVANO COSE INTERESSANTI ANCHE SE NON LEGATE ALL’AEROSOL. DOPO QUALCHE ESPERIENZA IN ZONA EST, PENSARE AD UNA SERATA IN CITTA’ DEDICATA ESCLUSIVAMENTE AI QUADRI AEROSOL FU UN ATTIMO.

LA BASE OPERATIVA ALL’EPOCA ERA IL KILLER B, IN VIA LULLI. KILLER PERCHE’ TI AMMAZZAVA (ERA IMPOSSIBILE TORNARE A CASA MINIMAMENTE SOBRI) B DA BOUNTY, DAL FILM CON  MARLON BRANDO. NOI ERAVAMO GLI AMMUTINATI. ERAVAMO UN BEL GRUPPONE REDUCE DALLE PRIMAVERE DI PIAZZA ASPROMONTE. C’ERA LA MAGGIOR PARTE DEI CKC E TANTI ALTRI DALLE ZONE ATTORNO A LORETO E LAMBRATE. D’ALTRO CANTO LA FORTUNA DEL NOSTRO GLORIOSO BAR SIN DAGLI ANNI DELLA SUA APERTURA (I PRIMI ’80) ERA STATA QUELLA DI ESSERE IL CROCEVIA DI UNA SERIE DI PIAZZE PIUTTOSTO VIVACI. ED ERA ANCORA COSI’. SPESSO CI SI SPOSTAVA PIU’ IN LA’, OLTRE VIA PADOVA, IN PONTANO DAI TDK E QUELLI ERANO I LUOGHI IN CUI SI BAZZICAVA. CREDO CHE SIA STATO PROPRIO STEN UNA SERA LI’ AL “MURO”, A PROPORRE LA LOCATION: UN CIRCOLO, IL GOLGONOOZA, IN ZONA CORVETTO/CORSO LODI GESTITO DA UN AMICO COMUNE. PRESI I DOVUTI ACCORDI FU UN ATTIMO. RECLUTATI I PARTECIPANTI, MARINO SI OCCUPO’ DEL LOGO, DOUBLE DEE CHE ERA UN GRAFICO COMPOSE IL VOLANTINO E STAMPO’ ALCUNE COPIE A COLORI, FOTOCOPIE IN BIANCO E NERO VENNERO FATTE A SCROCCO DOVE SI POTEVA: NESSUNO DI NOI AVEVA UN PC O UNA STAMPANTE IN CASA.

BOUNTY

IL BUON LUCIO ACCONSENTI’ A FARCI ESPORRE IL VOLANTINO IN VETRINA ALL’INGRESSO DEL BAR. PROBABILMENTE IL NOSTRO LANDLORD ERA FELICE DI NON AVERCI FRA I COGLIONI ALMENO PER UN SABATO: AVREBBE RISPARMIATO QUALCHE LITRO DELL’AMMONIACA CHE VERSAVA SUL MARCIAPIEDE PER COSTRINGERCI A SPOSTARCI DALL’ALTRO LATO DELLA STRADA. IL TANFO DELL’ AMMONIACA CI TAGLIAVA IL FIATO REGOLARMENTE TRE/QUATTRO VOLTE A SERA, TUTTE LE SERE, ED ERA LA PUNIZIONE PER I MILLE LOTTI FUMANTI SOTTO LA VECCHIA INSEGNA LUMINOSA, PLEXIGLASS INGIALLITO DAL TEMPO, DOVE CAMPEGGIAVA IL VELIERO E LA SCRITTA IN GOTICO.

LA DISTRIBUZIONE DEI VOLANTINI AVVENNE TRAMITE OGNUNO DI NOI PARTECIPANTI: CHI ANDAVA A SCUOLA, CHI ALL’UNIVERSITA’ (IN REALTA’ NON ME NE VIENE IN MENTE UNO MA DI SICURO QUALCUNO AVEVA UN CONOSCENTE CHE FREQUENTAVA), CHI FREQUENTAVA ALTRI BAR, CHI LI AVREBBE DATI AD ALTRI A CATENA. COSI’ FACENDO LA NOTIZIA DELL’EVENTO AVREBBE RAGGIUNTO QUANTI PIU’ POSSIBILE FACENDO GIRARE LA VOCE… ALTRO CHE FACEBOOK.

logo rae

ALLORA MICA C’ERA INTERNET. CI SI TELEFONAVA A CASA E IL PIU’ DELLE VOLTE RISPONDEVANO I GENITORI. E IL PIU’ DELLE VOLTE SI CHIEDEVA DI QUALCUNO I CUI FAMILIARI NON CONOSCEVANO IL NOME DA WRITER.  LO SPIRITO COLLABORATIVO ERA IL MOTORE DI UN’INIZIATIVA COME QUESTA. LE MILLE CRITICITA’ ERANO DOVUTE ALLA PRESENZA DI ELEMENTI DI SPICCO DEL PACCO IMPERIALE: NOI POTEVAMO VANTARE DEI VERI CAMPIONI DELL’INAFFIDABILITA’. MA NONOSTANTE QUESTO, TUTTO FILO’ LISCIO. ALLESTIMMO CON GRANDE ENTUSIASMO, PORTAI I MIEI 1210 E SUONAI I MIEI DISCHI G FUNK PER UN PAIO D’ORE. DOPO CI FU CHI CONTINUO’ TUTTA SERA; ALLA CHIUSURA C’ERA UN REGGAE POTENTISSIMO MA I RICORDI SONO OFFUSCATI DAL TEMPO E DAI DRINKS. E QUI IL SOLITO APPELLO A CHI HA QUALCHE MEMORIES… TRA L’ALTRO DEVO AMMETTERE CHE NON CI SONO NEMMENO LE FOTO PERCHE’ A UN CERTO PUNTO MI ACCORSI DI SCATTARE SENZA RULLINO NELLA REFLEX!! PERO’ POSSO GARANTIRE -E CHI C’ERA PUO’ CONFERMARLO- CHE LA SERATA FU UN TRIONFO. FU SPETTACOLARE E VENNERO TUTTI. MA PROPRIO TUTTI. TUTTI, TUTTI, ANCHE LE FACCE DI CAZZO. SI’, FACCE DI CAZZO: BECCATEVI STO SUPER PARTY, TOYS!!!

CREDO CHE QUELLA FU LA PRIMA MOSTRA COLLETTIVA DI WRITERS A MILANO… NON INVENTAMMO NULLA DI NUOVO, FU UNA SEMPLICE ESPOSIZIONE, MA FU GRANDIOSA: ORGANIZZATA IN POCO TEMPO, SENZA COMPLICAZIONI, SENZA SPESE, SOLO CON L’IMPEGNO DI CHI VOLLE ADERIRE, COL RITUALE DELLA RACCOLTA DEI PEZZI, IL TRASPORTO, L’ALLESTIMENTO, LA RESTITUZIONE, IL SOUND SYSTEM, LE GRAFICHE, I VOLANTINI… CON MEZZI CHE OGGI DEFINIREMMO PRIMITIVI. OGNUNO FECE LA SUA PARTE.

 

 

NON SO PIU’ SE SONO PASSATI DAVVERO TUTTI QUESTI ANNI, MI SEMBRA IMPOSSIBILE.

POTESSI TORNARE INDIETRO ORA, A QUEI RAGAZZINI INTENTI A PIANIFICARE QUEL SABATO 18 GENNAIO DIREI: “RAGAZZI, SONO DAVVERO ORGOGLIOSO DI VOI. SIETE PROPRIO FIGHI”.

POI ENTREREI AL BOUNTY A FARMI SPILLARE UNA WEISSE DA VERO RESIDENT, CON DENTRO LA FETTA DI LIMONE RANCIDO. “GRAZIE LUCIO, ALLA NOSTRA SALUTE.”

Categorie:Milano, Mixtape, Quadri

CANO 16K

20 aprile 2020 Lascia un commento

cano2

cano1

Oggi vi posto due quadri sempre dal secret stash di mia mamma. Sono opere di CanoCanedaNeda, circa del 1997. Quella sopra dice Roger, dedicata al suo fratello di crew. Quella sotto dice Cano ed era stata dipinta per la mia mostra collettiva in Conchetta, quella che ha portato poi al sito 12styles. In quel momento i 16K erano all’apice, eravamo amici e qualche volta abbiamo anche dipinto insieme, ad esempio alla convention di Giose a Bari che vedete riassunta qui.

 

Categorie:Milano, Quadri Tag:,

X POSITION 10.92 MUZIK BY STEVE DEE JAY

3 ottobre 2019 Lascia un commento

XPOS

AMO MILANO. CI SONO NATO. I PRIMI RICORDI CHE HO DELLA CITTA’ SONO LEGATI ALLA METROPOLITANA. DA CERNUSCO A PIAZZA PIOLA.
A CINQUE ANNI VIAGGIAVO SEMPRE ATTACCATO AI FINESTRINI PER SBIRCIARE LE SCRITTE SUI MURI DELLA METRO: STELLE CERCHIATE A CINQUE PUNTE, B.R., B.R.N., FALCI E MARTELLO, CAPPI, SVASTICHE, W MILAN, JUVE MERDA… NON MI SCAPPAVA UNA SOLA SCRITTA IN STAMPATELLO. MIA NONNA ERA LA DONNA DI SERVIZIO DI UNA FAMIGLIA DI VIALE GRAN SASSO E SPESSO LA SEGUIVO AL LAVORO. MI HA INSEGNATO A RICONOSCERE LE STAZIONI E AD ALZARMI UNA FERMATA PRIMA E PREPARARMI DI FRONTE ALLA PORTA PNEUMATICA PER NON RISCHIARE DI RIMANERE A BORDO. A FINE GIORNATA MI ACCOMPAGNAVA ALLA CARTOLERIA DI PIAZZA ASPROMONTE E PER RICOMPENSARMI MI COMPRAVA UN PUPAZZETTO DI STARWARS.
QUALCHE ANNO DOPO VIAGGIAVO SEMPRE ATTACCATO AI FINESTRINI PER SBIRCIARE I MURI DELLA METRO: THROW-UP E TAGS DI SPYDER 7, MAD BOB, FLY CAT, SKY 4, KRAY. A CASA POI DISEGNAVO LE MIE LETTERE, E ANCHE LE TAVOLE DI ORGANI MECCANICI PER LE LEZIONI DI DISEGNO TECNICO. UN SABATO POMERIGGIO IO E UN ALTRO FENOMENO ANDAMMO A RUBARE GLI SPRAY ALL’EUROMERCATO E LA SERA DIPINSI PER LA PRIMA VOLTA. ERA IL MURO DI UN PANETTIERE CHE POTEVO VEDERE DALL’ALTO ALLA FERMATA DI CASSINA DE’ PECCHI QUANDO TORNAVO DALLA SCUOLA SERALE. ERA UN BUBBLE ARANCIONE, AVEVAMO RUBATO L’ANTIRUGGINE!
COSA C’ENTRA TUTTO QUESTO CON QUESTO TAPE? UN CAZZO, NATURALMENTE. MA ANCHE CON QUESTA X POSITION IO NON C’ENTRAVO UN CAZZO: C’ERA IL GIULLARE CHE ERA DI CERNUSCO COME ME E AVEVA PROPOSTO A FLY PER QUESTA ESPOSIZIONE UN DJ A COSTO ZERO E CHE SI PORTAVA PURE L’IMPIANTO… OVVIO CHE TUTTI ACCETTAMMO CON ENTUSIASMO. CON ‘STA RUFFIANATA IL GIULLARE PROBABILMENTE OTTENNE DI DIPINGERE CON FLYCAT, IO DI SUONARE IL GANGSTA RAP AD UN EVENTO SUPERFIGO E LA MOSTRA EBBE IL SUO SOUNDSYSTEM. SCRATCHAVO MALE, SUONAVO PEGGIO E MI RICORDO CHE MENTRE SUONAVO UN DISCO DEGLI UNITY 2 PHASE SI AVVICINO’ ALLA CONSOLLE E MI CHIESE CHI FOSSERO. TUTTO ORGOGLIONE GLI CHIESI SE CONOSCESSE GLI UNITY 2 DI BROOKLYN. “MAI SENTITI PRIMA” MI RISPOSE. “MA COME? SE SONO DI BROOKLYN!” “NO, MAI VISTI.”
CI RIMASI MALE, MA MI ERO PORTATO UNA BOTTIGLIA DA 75 CL DI LEFFE ROSSA A TEMPERATURA AMBIENTE E ME LA CIUCCIAI TUTTA.
MI PIACEREBBE SE QUALCUNO AVESSE ANEDDOTI DA RICORDARMI, FU UNA LUNGA SERATA MA DOPO LA BIRRA CALDA IO NON NE MEMORIZZAI PIU’.
DURANTE LA SERATA TRANSITARONO TANTE FACCE CHE CONOSCEVO E ALTRE CHE AVREI CONOSCIUTO POI, TANTISSIME FACCE DI MERDA CHE NON HO MAI VOLUTO CONOSCERE E UNA MIRIADE DI PERSONE CHE SI FACEVANO LE FOTO CON PHASE E GLI CHIEDEVANO L’AUTOGRAFO. AVREI PREFERITO MILLE VOLTE ESSERE IN SALETTA COI CKC A REBONZARMI, QUELLA SERA. QUANDO ALLA FINE DELL’ EVENTO PUNTAI VIA LEONCAVALLO ORMAI ERA TROPPO TARDI E LA’ NON C’ERA PIU’ NESSUNO.
DI QUELLA SERA CONSERVO ANCORA UNA SPILLETTA, DI QUEGLI ANNI SPENSIERATI CUSTODISCO IMMAGINI NEBBIOSE: LA METRO CHE MI PORTAVA A MILANO, PIAZZA ASPROMONTE CHE DIVENNE POI LA PLAZA, LA MIA PIAZZA, LE SCRITTE POLITICHE DEI SEVENTIES COPERTE DAI GRAFFITI DEGLI ANNI NOVANTA, L’I.T.I. SERALE, GIO’DOPE E I SUOI NUMARK, I DISCHI CHE SI COMPRAVANO DA MERAK, LE TAGS ASSOCIATE A LEGGENDE DELLA CITTA’ CHE DIVENNERO IN POCO TEMPO VOLTI E PERSONE. PER IL FINISSAGE ERO PASSATO IN LORETO A PRENDERE FLACO E AVEVAMO PERSORSO MELCHIORRE GIOIA PER ANDARE SUI NAVIGLI. IL CENTRO ERA ANCORA TRANSITABILE E C’ERANO I RESTI DEL LUNAPARK DELLE VARESINE. MI INDICO’ LUI LA STRADA PIU’ BREVE, IO ERO UN PO’ SPAESATO E CORSO S.GOTTARDO MI PAREVA UN LUOGO REMOTO, COSI’ DISTANTE DALLA ZONA EST.
COSA C’ENTRA TUTTO QUESTO CON QUESTO TAPE? UN CAZZO. NATURALMENTE. PERO’ E’ CIO’ CHE MI RICORDANO QUESTI DISCHI MIXATI. MILANO E’ LA MIA CITTA’. ED E’ PIENA DEI MIEI RICORDI AD OGNI ANGOLO, E PER QUESTO LA AMO.

Schermata 2019-10-03 alle 20.44.56

Grazie Steve per il pezzo bestiale. Io di quella serata mi ricordo l’outline più bello della mia vita, improvvisato da Phase per un ragazzino lì alla mostra. Mai visto più niente di simile. Igor della serata ricorda questo: Francesco, se non ricordo male, durante l’evento, mentre Twice NF breccava sul pavimento di legno grezzo colpi’ un chiodo che sporgeva dal pavimento con la testa e andò all’ospedale per farsi dare dei punti. Io ero alla mostra con Ozono e Hook …

Categorie:Milano, Mixtape, New York, Quadri

Bentornato vecchio 12Styles

4 dicembre 2009 3 commenti

Sempre dal CD dell’altro giorno, ho due backup di 12Styles, la mia galleria collettiva online del 1997 creata grazie alla collaborazione di tanti writer milanesi, dopo un’esposizione in Conchetta che avevo fatto (di ritorno da Londra, tutti facevano le tele).

C’è qualche link che non funziona, la mail non è più attiva, tutto è compresso in GIF per la banda dell’epoca, fatto con santa pazienza e un pò di fretta da mio fratello Marco. Questa è la versione seconda, dove c’è le foto di una jam al muretto, forse per il decennale, avevamo pittato dei pannelli. Manca purtroppo la Burners Selection linkata nel footer: era un top10 di pezzi storici di Milano, da lì in avanti si è perso tutto, comprese diverse foto e outline originali che mia sorella nega tutt’ora di aver mai ricevuto in consegna.

12Styles lo avevo presentato a Bologna per una riunione annuale organizzata da Soul Boy, che ci aveva preparato un PC online da cui abbiamo chiesto per la prima volta le pagine al server. I 16K c’erano. Credo che prima di questo ci fosse solo il sito di Nitro come writing italiano: questa parte della storia gli ho chiesto di scrivermela, speriamo arrivi perchè sono i primordi del web hip hop italiano.

Il logo è di Rae, anche la byline Aerosouldiers Studies, che spacca ancora adesso. Grazie a tutti ragazzi, è un bel progettino!

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Drop e Jon156, 1994

26 novembre 2009 3 commenti

Murata da identificare, credo Niguarda da Drop. Onesta pezzata che non avevo mai visto, è finita in un folder a mio nome ma credo arrivasse da qualcuno dei CKC per My Name Is. Jon lo ho intervistato il mese scorso in un video col cellulare all’inaugurazione della sua mostra nuova qui a Milano, ci sono anche le foto della cartella stampa.

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