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Posts Tagged ‘bombing’

MadBob PWD bombing in Piazza Fontana 1989-90

26 ottobre 2020 Lascia un commento


Non bisognerebbe fare giochi di parole che contengono “bombing” e “Piazza Fontana” nella stessa frase, e se sapete un po’ di storia recente di Milano, dovreste sapere perché.
Ma lo faccio lo stesso.
MadBob sale il ponteggio che copre quello che resta dell’Hotel Commercio una qualche notte del 1989 o 1990.
Non so se nella stessa sera, non so se in “salite” differenti, lascia questo softie in cima a quelle che erano le scale dell’hotel, e un blocco squadrato MAD sopra la parte di edificio ancora in piedi, che da lateralmente su Piazza Beccaria, in faccia alla sede centrale dei Vigili Urbani di Milano. Quel blocco dovrebbe essere ancora lì, a far rodere probabilmente il culo del Nucleo Antigraffiti dei Vigili se hanno l’ufficio che da sul piazzale…
Verso Piazza Fontana, appunto, lasciò questo softie arancio (o magari caramello?) e viola.
Il softie non era grandissimo, il posto era veramente in alto, ma da sotto lo vedevi se sapevi dove guardare.


All’altezza di quello che era il sesto piano dell’hotel, proprio in faccia alla piazza, proprio in faccia alla Banca Nazionale dell’Agricoltura.
Ma forse è meglio raccontarla un po’ la storia “controversa” di quel posto in pieno centro di Milano.
Perché MadBob quand’era salito li sopra, un posto dove avrebbero avuto il coraggio solo Noce, Dreca, Caps e pochi altri anni dopo, non era salito su un edificio abbandonato qualunque, in una piazza qualunque del centro.
Partiamo dall’Hotel Commercio. Costruito come uno dei tanti hotel in centro a Milano, sopravvisse ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ma fu successivamente abbandonato e ceduto al Comune di Milano negli anni 50, che lo tenne vuoto e lasciato in rovina.
Nel novembre del 1968 fu occupato dagli studenti fuorisede delle università dopo una manifestazione studentesca e diventò la “Casa del Lavoratore e dello Studente”.
Rimase occupato per 9 mesi, ospitando studenti, lavoratori, disoccupati, fino allo sgombero dell’agosto 1969.
Nel salotto buono di Milano, con il Comune qualche centinaio di metri dietro, i vigili urbani di fianco, l’Arcivescovado del Cardinale di Milano sull’altro lato della piazza e una banca proprio di fronte, un palazzo occupato da straccioni, lì, non poteva rimanere a lungo.
4 mesi dopo quello sgombero, arrivato a riportare il decoro in salotto, nella banca di fronte una bomba fascista si portò via la vita di 18 persone: 17 assassinate innocenti dall’espolosione e una 18esima assassinata innocente nella Questura: Pino Pinelli. A lui è dedicata la lapide in primo piano nella foto dalla piazza.
Dell’occupazione dell’Hotel non rimane più niente, un po’ di foto fatte dopo lo sgombero mostrano, oltre l’usuale devastazione che fanno i poliziotti in quelle situazioni, scritte, poster e disegni sui muri lasciati dagli occupanti, le foto le potete trovare qui.


L’interno di una stanza dopo lo sgombero. Sul muro Anarchik, una delle icone grafiche dell’anarchismo.

L’Hotel Commercio il giorno dello sgombero.


Largo Beccaria è proprio dietro Piazza Fontana. Sopra l’edificio basso in centro si vede il blocco MAD fatto sempre da MadBob.
Originariamente quell’edificio era collegato al blocco dell’Hotel via tetti.
E ora? Cosa rimane? Di tutto quello che è passato su quella piazza, in quei palazzi, sui muri di questa parte di Milano?
Di MadBob rimaneva il blocco fino a poco tempo fa, non so se c’è ancora. Il softie non c’è più da anni (nella foto 2018 il muro era quello a sinistra della gru).
Rimane un nuovo hotel di lusso che sembra un carcere.
Muri bianchi, puliti e muti.
Rimane però la lapide per Pinelli. Quella non potranno levarla mai.

(le foto di MadBob in Piazza Fontana sono di Moez)

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Clout CKC bombing in ferrovia 1993-94

27 febbraio 2017 Lascia un commento

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Ci sono writers che dipingono da sempre, ma di cui si trova pochissimo in giro.
Se poi quel writer è Clout, è uno dei CKC e pure su Pezzate Passate si trova poco, bisogna rimediare.
Questo softie dei primi anni 90, lungolinea FS, si trova a Treviso. E lascio la parola a Secse, che ha fatto la foto:

“La foto è di giugno 2003, ma questo bombing risale al 1994 (forse addirittura 1993!).
Clout rappresentava assieme a Starch la parte trevisana dei CKC.
Questo bombing, nonostante sia della prima metà dei Novanta è tuttora in condizioni abbastanza buone, anche se c’è qualche tag attorno, “sorta” nel 2005.
Essendo fatto su un pilastro ferroviario che sorregge una strada, probabilmente è rimasto abbastanza ombreggiato, ed ha goduto quindi sia di una posizione particolarmente fortuita che non l’ha fatto deteriorare, sia del rispetto della scena trevisana, verso uno dei primi bomber davvero hardcore della città, tra i primi ad aver dipinto i treni in Veneto (assieme ai soci Starch e pure Mace dei PWD), il primo di tutti ad averli dipinti a Mestre ad esempio”.

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Raputz, JayD e TDK in MM1 1990

30 agosto 2016 Lascia un commento

 

bombing natale 90 tdk MEC STEN REO RAPTUS

Niente di meglio, per rinfrescare la fine di agosto, di una pezza natalizia di 26 anni fa.
Era il natale del 1990 quando Sten, Mec, Jay D (che poi diventerà Reo) e Raptuz scesero nella stazione della linea rossa delle Metropolitane Milanesi di Porta Venezia per fare gli auguri di buone feste ai passanti.
La pezza era così composta: “Buone” di Mec, “Feste” di Sten, “1990” di JayD/Reo, “puppet di Babbo Natale” di Raptuz.

Nella foto particolare del puppet, ma la scritta completa la trovate sulla pagina FB di Raptuz o dei TDK.

(foto Rufus)

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Dreca Qvs – Viale Bligny 1995

13 dicembre 2010 4 commenti

Qualche settimana fa ho visto fra i commenti che venivano chieste delle foto de QVS. Abbiamo chiesto a Dreca ed eccovi accontentati. Questo tetto è rimasto per un bel po’ prima che lo cancellassero. Era all’incrocio di viale Bligny con Ripamonti, ora l’hanno demolito e ci hanno costruito una bella banca.

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Gast Ztk throwups 1997

3 settembre 2010 4 commenti

C’era un periodo nel quale er Gastone prima di entrare a scuola se ne andava lello lello a bombare la metro a Laurentina di mattina presto. Giusto un paio di throwup su sto treno, un paio su quello dopo, e poi poteva entrare in classe pienamente soddisfatto…

Dipingere a Laurentina, il capolinea della metro B a Roma sud, non era cosa facile durante il servizio, perche bisognava farlo col conducente dentro al treno che aspettava di partire. In piu c’erano pulitori e treni che andavano e venivano sulle altre banchine, e la guardia di stazione che di tanto in tanto si faceva un giretto. Una volta partito il treno tutti dietro ai cespugi a bordo banchina ad aspettare il convoglio successivo e così via finche non esaurivi gli spray o eri costretto a scappare…

Pane Pane 1996

La solita ramanzina, “grazie signore per il nostro pane quotidiano…”

Mai tale preghiera fu piu vera che nella città eterna. E quando girava di brutto la robba Pane sulla metro, eri grato per ogni vagone che vedevi girare col suo nome….

Solo che il “signore” in questione era una persona in carne ed ossa, Pane Trv!

Joe Heko Jee 1995

18 luglio 2010 6 commenti

Throwup Joe Heko e Jee, per i mortali Joe, Pane e Sugo sulla linea per Ostia in transito nella stazione di S. Paolo, maledetta per fare le foto per via delle colonne sul soffitto che nelle giornate di sole fanno i treni a strisce verticali ombra/luce/ombra/luce/ombra/luce.

Fra l’Heko e Jee s’intravede un “Dec” arancione dipinto qualche anno prima da China dei Trv, oggigiorno conosciuto ai piu come Amir, noto rapper romano.

Er Joe scrive Fame Money Pussy, Fama Soldi e Fregna…o forse intendeva Fame di Soldi e Fregna??

Tuff Trv 1995

17 luglio 2010 1 commento

Top to bottom Tuff su un treno per Ostia. Tuff è stato il primo vero king delle strade bombando tutte le vie della città a tag. Usciva la mattina presto con una piantina di Roma segnando ogni via dove lasciava traccia del suo passaggio. Spostandosi in autobus bombava sia interni che esterni di quest’ultimi. Veramente onnipresente.

Questo non vuol dire che non fosse presente anche sui treni! Qui lo vediamo in versione throwup accanto a nientepopodimenochè il signor Sento Tfp da New York. Si vede anche un tag Set da Amsterdam e un pezzetto di pannello di Bam5, per gli intenditori er Cromo. Ah, c’è pure un tag Sel sempre da Amsterdam.

Che trio di nomi, Set, Sel, e Sento!

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Sugo Trv Gast Ztk ’97

End to End Sugo Gast lavori in corso al deposito di Anagnina verso l’ora di pranzo. La cosa buffa è che quel giorno non ci accorgemmo che avevamo dipinto su due vagoni rotti. Infatti se guardate dentro ai finestrini potete vedere dei pezzi di vagone smontati.

Mi ricordo un pomeriggio del 2001 al Ponte Nenni, l’unico punto su tutta la linea in cui la metro A esce allo scoperto ed è possibile ammirare i colori sui vagoni alla luce del sole, quando all’ improvviso mi sfrecciò davanti questo treno! I pezzi erano un po sbiaditi e invecchiati ma non potete capire che emozione rivedere dopo quattro anni due vagoni che erano spariti nel nulla.

Quattro anni per aggiustare due vagoni, le solite tempistiche italiane!

GeenSugoTRV 1995

14 giugno 2010 1 commento

Argenti Geen e Sugo sulla Roma-Lido. Geen era un altro nome di Koma, a volte lo scriveva così, il piu delle volte appariva come Jin o Gin. Sugo invece era un altro nome di Hestro.

Lo scatto è del ’99, dopo una nottata dove me ne andai da solo ubriaco ad Ostia al capolinea di Colombo a fare throwup in preda al delirio della rabbia che mi portavo dentro. Mi feci il primo treno a terra che spunta fuori dalla stazione inserendo i miei throwup dove potevo. Arrivato al treno dopo in banchina, c’erano due vagoni ETC e fui costretto a bombare sui vetri.

Notare dentro all’ Hestro la scritta “hate full” ossia “pieno di rabbia”. Dunque non era la prima volta che quel povero vagone si subiva le ire adolescenziali di noi graffitari. Quella notte fui costretto a saturare tre treni a throwup per sentirmi meglio. Il bombing è come un medicinale, leggere attentamente le avvertenze!